Il Molise entra nella Marca Adriatica insieme a Marche ed Abruzzo, avrà una sola provincia e dovrà incentivare l’associazionismo tra i Comuni. Su questi temi si discuterà il 20 ottobre a Vasto in un evento in cui interverrà anche il Vice-Presidente della Commissione Lavoro, Michele Petraroia, che da anni è convinto assertore di un percorso istituzionale nuovo che semplifichi il sistema delle autonomie locali e superi una ridondanza di enti pubblici con connesse società partecipate, consigli di amministrazione e costi burocratici.
Per il Movimento dei Cristiano Sociali del Molise è grave il ritardo culturale di un’intera classe dirigente ripiegata sull’autoconservazione di sé stessa, sulle micro questioni familistiche e sulla presunzione di negare la realtà dei fatti. Il Molise è sostanzialmente al fallimento economico, con un sistema produttivo al collasso e una pletora di enti pubblici del tutto inutili, costosi ed inefficienti.
Confondere l’identità culturale molisana col controllo di tali nicchie di potere dove si annidano sprechi, sperperi e clientele, è assolutamente fuorviante.
Al centro della buona politica va collocato l’uomo ed i suoi bisogni, non le sovrastrutture burocratiche con le sue cordate autoreferenziali.




























