Così i pedoni venafrani, allarmati per lo stato delle cose e ricordando i tragici avvenimenti del passato
Dai pedoni di Venafro, dalle mamme coi figli nelle carrozzine e dagli anziani arriva un comune e
giustificatissimo grido d’allarme : “Le strisce pedonali sulle arterie urbane venafrane -è la constatazione
unanime- sono praticamente sparite ! C’erano, ma il tempo, il traffico e le intemperie le hanno cancellate,
per cui occorre urgentemente tornare a rifarle perché siano di nuovo ben visibili e ci proteggano negli
attraversamenti a piedi delle arterie cittadine”. Dove soprattutto si avverte tale necessità ? “Praticamente
ovunque -aggiungono i preoccupatissimi interlocutori- ma prioritariamente sul centrale Corso Campano, in
Via Maiella, Corso Molise, Via Flacco, Corso Lucenteforte, viale San Nicandro, Via Campania, Via Colonia
Giulia e nelle zone maggiormente abitate ed attraversate da intenso traffico su gomma”. Dopodiché le
considerazioni socio/umanitarie nel merito. “Tali nostre preoccupazioni -viene puntualizzato-non sono
affatto esagerate, ricordando i numerosi investimenti di pedoni avvenuti nell’abitato venafrano, qualcuno
anche dall’esito tragico ! Perciò è urgente tornare a ritinteggiare tutte le strisce pedonali nel centro
cittadino perché siano visibili da parte di chi procede su gomma in modo che si rallenti per consentire il
tranquillo e sicuro attraversamento stradale dei pedoni”. Si avalla senz’ombra di dubbio l’istanza popolare.






























