di Tonino Atella
E’ ufficiale ! Dopo due anni di assenza causa covid, torna domenica 3 aprile (h 19.00 da Porta Nova) la Via Crucis Vivente a Venafro, promossa dal Gruppo Venafro 4 dell’Agesci che ne proporrà la 34^ edizione. Una gran bella notizia che rinfranca e che si pubblica ben volentieri, significando che “si riparte” dopo freni e divieti imposti per due anni dalla minaccia pandemica che tanto ha impedito ed affossato.

Adesso finalmente si prende a rialzare la testa, tante attività rivedono la luce e, pur con tutte le attenzioni e le precauzioni del caso, è possibile tornare ad organizzare e presentare al grande pubblico iniziative di vario tipo. Come appunto l’attesissima Via Crucis Vivente degli scout del Gruppo Venafro 4 dell’Agesci che, dopo un biennio di stop forzato, torna domenica 3 aprile, partendo dalle h 19.00 dal rione di Porta Nova, attraversando strade e piazze della Venafro Antica come Ciaraffella, piazza Vittorio Emanuele II, via Caserta, il rione Mercato, via Roma e corso Campano per concludersi nel verde di una proprietà privata lungo le storiche scalinatelle che collegano il corso col Mercato. Di tale appuntamento ecco quanto si legge nel manifesto celebrativo: “A volte ci sembra che Dio non risponda al male, che rimanga in silenzio. In realtà Dio ha parlato, ha risposto e la sua risposta è la Croce di Cristo. Una parola che è Amore, Perdono, Misericordia” (Papa Francesco). La Via Crucis Vivente, si ricorda, altro non è se non la strada che Cristo ha vissuto dal Pretorio al Calvario. A rappresentarla, così come negli anni precedenti, provvederanno gli scout ambosessi del Gruppo Venafro 4 dell’Agesci, mentre tantissimi venafrani li accompagneranno lungo strade e piazze attraversate dalla rappresentazione vivente della passione di Cristo. Curerà l’aspetto spirituale della Via Crucis il Parroco Don Salvatore Rinaldi, assistente del movimento scout cittadino dell’Agesci.






























