Fa caldo, tantissimo, nel pomeriggio a Venafro si sono toccati i 40°, ma per i viaggiatori su rotaia in transito per Venafro problemi e difficoltà lievitano a vista d’occhio, né si prospettano soluzioni a breve. Il motivo ? La necessità, stanti i persistenti lavori sulla linea ferroviaria molisana che si pensava in dirittura d’arrivo dopo la partecipatissima conferenza stampa di servizio dei mesi scorsi alla stazione ferroviaria di Roccaravindola per illustrare lo stato delle opere, la necessità – si scriveva- di “smontare” dalle carrozze in transito per Venafro e salire sui bus sostitutivi per proseguire il viaggio. Solo che talvolta accade che tali bus sostitutivi per motivi che sfuggono non sono presenti sul piazzale della stazione ferroviaria di Venafro, ma bisogna attendere che arrivino ! Ed al “povero cristo” del viaggiatore tocca aspettare sotto gli angusti portici ferroviari di Venafro. Come per l’appunto verificatosi nel caldissimo pomeriggio di mercoledì 20 luglio, quando decine di viaggiatori su rotaia -tra cui donne, bambini, giovani e adulti- si son dovuti ammassare sotto i portici per avere un po’ d’ombra e ripararsi dal sole che “picchiava” terribilmente ! Gente seduta a terra, altri poggiati alle pareti della stazione ferroviaria, altri ancora “accomodatisi” sui bagagli e minori che cercavano di giocare per far passare il tempo, mentre le loro mamme badavano alla loro incolumità. Tutto questo mentre ad un metro da loro c’erano  40° e i bus sostitutivi per proseguire il viaggio non apparivano all’orizzonte !

E’ l’efficienza dei servizi ferroviari nazionali questa, signori delle Ferrovie di Stato ? Permettete qualche perplessità al riguardo ! In chiusura una domanda sempre ai dirigenti delle nostre ferrovie statali : di grazia cosa si presentò a Roccaravindola con la citata conferenza stampa alla presenza di autorità politiche, amministrative e dei vertici dell’azienda ferroviaria ? Data la “pompa” data all’evento risalente allo scorso anno, se non andiamo errati, si pensava che gl’interventi in itinere sulla rete ferroviaria molisana fossero finalmente in dirittura d’arrivo, se non addirittura del tutto conclusi. In tanti sperarono in viaggi finalmente comodi, celeri e del massimo conforto sull’intera strada ferrata molisana, con l’auspicata conclusione del servizio dei bus sostitutivi. Sono però trascorsi mesi, pensiamo anche un anno ed oltre, ma evidentemente la conclusione del  tutto è ancora di là da venire, tant’è il persistere dei bus sostitutivi, i viaggiatori sotto i portici ferroviari venafrani, il sole a 40° a incombere su piccoli e adulti, e le mamme dei minori preoccupate ed infastidite da siffatti sistemi di viaggio

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