Settecento chili di pecora, 800 chili di agnello e centinaia di persone in fila dalle 9,00 di questa mattina. Sono i numeri della 53esima edizione della ‘Pezzata’, la sagra pastorale che si svolge ogni prima domenica d’agosto a Capracotta sul Pianoro di Prato Gentile (1600 msl).

La ‘pezzata’, pietanza a base di pecora, veniva preparata dai pastori capracottesi durante la transumanza utilizzando le carni, tagliate a pezzi da cui il nome, degli ovini che si infortunavano durante il tragitto e non potevano proseguire il cammino. La cottura, che dura 5 ore, passa per varie fasi: la schiumatura, per togliere il grasso, l’aggiunta degli ortaggi e, infine, delle erbe aromatiche. L’agnello, invece, viene cotto sua brace e servito, come la ‘pezzata’, in ciotole di terracotta. Le carni sono tutte locali e provengono da pascoli di altura. Oltre 100 le persone impegnate nell’organizzazione della Sagra gestita dalla Pro Loco di Capracotta. (Ansa)

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