Agostino Di Giacomo, responsabile provinciale isernino di CasaPound Italia interviene in merito alla firma da parte del Comune di Isernia del protocollo di intesa con la Prefettura per l’impiego degli immigrati presenti nei centri d’accoglienza cittadini per lavori socialmente utili: “Riteniamo quello del Comune un gesto profondamente sbagliato, che va a creare una discriminazione per gli isernini senza lavoro”.

“Con la firma di questo protocollo – prosegue Di Giacomo – la giunta comunale di Isernia sceglie di ribaltare la logica che dovrebbe guidare le azioni di una amministrazione cittadina: dopo anni di tagli ai bilanci comunali in nome dell’austerità, che hanno portato al non rinnovo dei contratti del personale addetto alla gestione del verde pubblico e delle strade, ecco che queste mansioni vengono assegnate agli immigrati.

Il tutto ad un costo che solo apparentemente è zero: non dimentichiamo infatti che i centri di accoglienza, che ospitano perlopiù immigrati che vedranno respinta la loro domanda di asilo, assorbono una quota notevole della spesa pubblica, calcolata per l’anno in corso in 2,8 miliardi di euro. Con i 1050 euro mensili spesi dallo stato per il singolo immigrati, quanti contratti pubblici sarebbe possibile attivare”?

“Legittimando con la firma del protocollo questo stato di cose – prosegue Di Giacomo – la giunta cittadina, che vede tra i suoi membri anche appartenenti a formazioni sedicenti ‘sovraniste’ abdica ad ogni volontà di incarnare una alternativa rispetto al governo regionale e nazionale in carica. Evidentemente ad Isernia è stato deciso che gli immigrati devono essere tutelati più degli Italiani”.”

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