Tanti apprezzati artisti presenti alla Biennale al Belvedere di San Leucio appena inaugurata ad Isernia. Un evento culturale di grosso spessore che ha richiamato tantissima gente alla giornata introduttiva e che continua ad essere confortato da un costante affluenza di appassionati e visitatori. In effetti sono in esposizione opere di assoluto rilievo, con firme affermate ed altre meno note ma altrettanto valide sotto il profilo artistico.
Tra i protagonisti di tale Biennale, segnaliamo in questa sede il 52enne nativo di sesto Campano e residente a Venafro Raffaele Silvestri, in arte “Raphael”, presente al Belvedere di San Leucio con “Le mie prigiorni”, acrilico su tela. Dell’artista dell’estremo Molise occidentale ospitiamo la più recente recensione di critici ed esperti d’arte pittorica : “La sua esperienza si sviluppa sin da giovanissimo e si concretizza quando si trasferisce a Bruxelles, dove studia all’Accademia delle Belle Arti con risultati pregevoli.
In tale periodo l’artista si apre alla multidisciplinarietà, eseguendo un numero impressionante di opere, partecipando a mostre ed esposizioni con perfomance di tutto rilievo. Negli anni successivi di ricerca approda ad un linguaggio del tutto personale con riferimenti della cultura pop che lo ha visto operare con svariate tecniche.
Da qualche anno è influenzato dalla pittura metafisica e dal surrealismo, dedicandosi sempre alla ricerca stilistica ed a nuove forme di comunicazione visiva nelle quali l’organizzazione grafica di elementi e materiali eterogenei si sintetizza nelle specificità del tratto figurativo con l’esasperato uso delle cromie”.
Tonino Atella






























