“Il popolo di centro-sinistra esiste ed è più grande dell’idea che Paolo e qualcun altro ha voluto mettere in campo. E non è un no a Paolo ma alle scelte”. Così il senatore del Pd, Roberto Ruta, in riferimento al governatore Di Laura Frattura, parlando delle prossime elezioni regionali al confronto-dibattito con Antonio Di Pietro nella giornata di chiusura dell’iniziativa politica organizzata a Campobasso dal titolo ‘Fondamenta – energie per il Molise’.
Ruta ha posto l’accento su credibilità della candidatura e unitarietà. “Posso fare un comizio a favore di Frattura parlando di sanità pubblica forte e di qualità? Verrei malmenato”. “Sono contento di essere qui con Antonio Di Pietro. Può essere il candidato unitario di centro-sinistra”, ha detto Ruta. Sulle questioni inerenti il Pd, Ruta ha sottolineato:”Resto nel Pd ma c’è bisogno di un Pd che non è questo; non ho votato questa fiducia (sulla legge elettorale al Senato, ndr) perché questa violenza non è accettabile”.
“Non ho intenzione di andare alla ricerca di un posticino da estrema unzione”. Così l’ex magistrato Antonio Di Pietro ha risposto in merito alla questione della candidatura alle prossime elezioni regionali in Molise sollecitato dalle domande nell’ambito del dibattito che ha chiuso l’evento ‘Fondamenta-Energie per il Molise’, insieme al senatore Roberto Ruta del Pd.
“Intanto – ha aggiunto Di Pietro – posso servire il mio territorio, perché posso davvero servirlo, ed oggi non ne vedo le condizioni. Rappresentare l’ennesimo punto di riferimento di una nicchia che si mette contro un altro non ha senso, non ha senso che io metta in gioco una nuova candidatura per dividere ulteriormente quello che è già molto diviso.
Ha senso e potrebbe avere senso se la candidatura può rappresentare una unitarietà vera ma non – ha aggiunto Di Pietro – in un territorio dove soltanto quando è stata lanciata per la prima volta la mia candidatura è stata presa con molte riserve da parte di molti”.






























