L’assessore comunale alla Cultura, Eugenio Kniahynicki, torna a respingere ogni illazione per la quale egli sarebbe il ‘mandante’ dei controlli della Finanza durante lo spettacolo teatrale del 23 dicembre.

“Al fine di far definitiva chiarezza circa le inveritiere e fuorvianti dichiarazioni rese pubblicamente dalla Compagnia Teatrale Cast, mi preme evidenziare innanzitutto la contraddittorietà delle stesse, laddove – poco prima dell’inizio dello spettacolo del 23.12.2017 e dinanzi a 700 persone – il responsabile dell’associazione dapprima ha affermato (sulla base di mere e personali supposizioni) che la Guardia di Finanza avesse – in quei minuti – effettuato un sopralluogo presso l’Auditorium di Isernia in seguito ad una segnalazione del sottoscritto, salvo poi smentirsi clamorosamente nel successivo comunicato del 26.12.2017, asserendo prima che “ nessuno ha diffamato nessuno”, per poi – poche righe dopo- confessare di aver pronunciato il mio nome, come mandante unico del sopracitato controllo.

Pertanto, non si comprende tale gratuito attacco nei confronti dello scrivente, atteso che simili accertamenti vengono, il più delle volte, effettuati senza nessuna apposita segnalazione, al fine di scongiurare ogni eventuale irregolarità relativa allo svolgimento dello spettacolo in questione. Inoltre, nel corso di quasi un anno e mezzo dall’inizio del mandato di questa amministrazione, il sottoscritto non ha mai osato compiere un simile gesto, contando sempre sulla collaborazione e sulla disponibilità dei tanti operatori che hanno fruito ogni volta dell’Auditorium.

Basti pensare che la disponibilità nei confronti della compagnia Cast è stata piena e totale, anche con riferimento all’opera in programma per la giornata del 23.12.2017, dal momento che tale spettacolo è stato regolarmente e con successo messo in scena per la prima volta nella giornata del 15 Dicembre e patrocinato dal Comune di Isernia, quindi anche grazie alla mia intercessione.

Ne consegue che prive di qualsiasi fondamento sono le illazioni rese dalla compagnia teatrale in relazione alla concessione del patrocinio del primo spettacolo che è stato regolarmente concesso, nonostante la tardività nella presentazione della domanda, inoltrata solo pochi giorni prima della messa in scena dell’evento.

Le motivazioni che hanno costretto la Giunta a non concedere successivamente il patrocinio(ovvero la tariffa agevolata per la concessione della struttura), in relazione allo spettacolo del 23.12.2017 sono legate solo ed esclusivamente a disposizioni interne ,dato che le linee guida sulla concessione dell’Auditorium sanciscono espressamente che, nel caso lo spettacolo in questione preveda il pagamento del biglietto, la Pubblica Amministrazione non può concedere un’agevolazione tariffaria sull’evento, a meno che non sussistano “oggettive motivazioni di rilevanza sociale”.

Pertanto, se per il primo spettacolo è stato possibile rilevare una simile motivazione in relazione al fatto che l’evento potesse rientrare nelle imminenti manifestazioni culturali natalizie, va da sé che – con riferimento alla replica del 23 Dicembre- un’identica motivazione non potesse essere adottata, senza creare un pericoloso precedente che – di fatto – avrebbe autorizzato tutte le successive compagnie teatrali e/o associazioni culturali a richiedere lo stesso trattamento, con conseguente danno economico per il Comune, e quindi per la collettività tutta.

Tra l’altro, come confessato dalla stessa compagnia, il sottoscritto ha sempre mostrato disponibilità verso il Cast, concedendo regolarmente il patrocinio in relazione ad ogni spettacolo dagli stessi organizzato ed anche per questo mi meraviglia tutta questa acredine manifestata nel comunicato odierno. Da ultimo, appare singolare che le lamentele relative alle note carenze dell’Auditorium siano state sollevate dal Cast solo in seguito a tale episodio e – giammai- evidenziate in precedenza, fermo restando che ogni defezione relativa alla struttura non sia in alcun modo ricollegabile alla problematica in oggetto e, sicuramente, già a conoscenza dello scrivente.

Pertanto, nel riservarmi ogni eventuale azione nei confronti di chi ha pubblicato tale comunicato, respingo con forza le accuse ai mittenti, rammaricandomi che il sottoscritto sia stato ingiustamente preso di mira solo sulla base di mere supposizioni ed addirittura accusato, senza prova alcuna, di aver compiuto “minacce” nei confronti dei responsabili della compagnia.

Tale atteggiamento non rientra in alcun modo nel mio stile, né in quello dell’Amministrazione di cui mi onoro di far parte, e pertanto, nel prendere atto dell’arbitraria decisione del Cast di non collaborare più con il Comune di Isernia fino a quando ricoprirò la mia carica assessorile, mi preme ugualmente rinnovare la mia più totale disponibilità a tutti coloro che intendano contribuire ad innalzare il livello della cultura della nostra città, nel pieno rispetto delle regole amministrative e senza favoritismi di sorta”.

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