Il Tar del Molise, con sentenza di merito numero 542 pubblicata il 28 dicembre, ha rigettato perché infondato il ricorso presentato nel 2012 dalla Biocom con il quale si chiedeva al Comune di Termoli un risarcimento danni pari a quattro milioni e mezzo di euro per il mancato rilascio del permesso a costruire un impianto per la produzione di biodiesel.
La sentenza ha rilevato, tra l’altro, che in data 20 dicembre 2007 la Biocom aveva ottenuto un finanziamento a fondo perduto dalla Regione, poi revocato, di oltre 620mila euro e che la stessa Biocom aveva presentato al Comune di Termoli, in data 9 aprile 2009 (quindi con ben 15 mesi di ritardo) la richiesta di rilascio del permesso per costruire l’impianto nell’area industriale già interessata da una grave alluvione nel gennaio 2003.
L’11 settembre 2009 il Comune di Termoli comunicava alla Biocom il preavviso di rigetto della richiesta a cui seguiva il diniego definitivo motivato dalla necessità di tutelare l’ambiente dell’intera area. La sentenza del Tar mette fine a ogni polemica e a ogni strumentalizzazione, non riconosce alcun risarcimento danni e condanna la Biocom perfino al pagamento delle spese processuali sostenute dal Comune di Termoli.






























