Il lavoro e la lotta alla povertà con reali aiuti alle famiglie con figli, unitamente ad una sanità a misura di cittadino sono tra i primi punti del mio personale impegno, sono e resteranno la mia prima priorità. Ritengo necessario per il Molise, il rilancio del lavoro che resta, ripeto, il mio primo obiettivo essendo oggi una vera piaga sociale considerato l’enorme ed abnorme divario che resta tra chi è ricco e chi invece diventa sempre più povero.

Quel lavoro che manca nel Molise, per l’accertata responsabilità di un PD che invece di schierarsi dalla parte dei cittadini e combattere la povertà, si schierato dalla parte delle banche e dei poteri forti, quel lavoro che manca, che sta portando il Molise sulla soglia di una povertà assoluta e che quindi rende le famiglie infelici e il loro stesso ambiente triste e non sereno.

E’ quanto dichiarato da Aida Romagnuolo a Campobasso, ad un incontro avuto con i cittadini del popoloso Quartiere Cep. C’è da parte mia – ha proseguito Romagnuolo – l’impegno a ricercare per i tanti disoccupati molisani una nuova opportunità di lavoro, impegno questo che riguarderà anche i tanti disoccupati che hanno perso il loro reddito alla Gam di Bojano, alla Ittierre di Isernia, allo Zuccherificio di Termoli, alla Manuli di Pozzilli e in tutte quelle piccole e medie attività produttive che hanno dovuto chiudere i battenti per l’incapacità e l’incompetenza del PD molisano.

Una seria politica quella a cui mira il centro-destra molisano – ha concluso Romagnuolo – che aiuti quelle aziende tessili come Moda Imprese di Isernia a rioccupare quegli spazi che per l’alta professionalità gli competono nel panorama nazionale ed internazionale. Il Molise in conclusione, non chiede la luna, chiede legittimamente la cosa più naturale, il lavoro.

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