Il 9 febbraio è stata sottoscritta tra Aran e organizzazioni sindacali l’Ipotesi di Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro 2016-2018 del comparto “Istruzione e Ricerca”. Il testo dell’Ipotesi di CCNL è ora al vaglio degli organi competenti previsti dalla legge (Corte dei Conti, Ministero dell’Economia e Funzione Pubblica) per i controlli di rito prima della sottoscrizione definitiva.

Nel frattempo, la FLC CGIL Molise ha avviato la consultazione delle iscritte e degli iscritti, come previsto dallo Statuto: “Per la FLC CGIL – si legge all’articolo 7 comma 1 lettera d) – in assenza di accordo con le altre organizzazioni confederali di categoria sulle modalità di verifica del mandato delle lavoratrici e dei lavoratori, è vincolante il pronunciamento degli iscritti”.

In Molise, dal 9 febbraio, data di sottoscrizione della pre intesa, la FLC CGIL ha già svolto ben 33 assemblee nelle scuole, affrontando un confronto con i lavoratori che sta avvenendo all’insegna della sobrietà, in cui si evidenziano sia gli aspetti positivi che quello che non si è riusciti ad ottenere rispetto alla piattaforma e che verrà riproposto nel prossimo rinnovo contrattuale ormai imminente, scadendo il 31 dicembre 2018.

Il giudizio dei lavoratori per adesso è sostanzialmente positivo: vengono evidenziati i punti di avanzamento sul versante economico e normativo pur con tutti i limiti, a partire dalla questione salariale e dalla valorizzazione professionale. Viene evidenziato che la mancata firma avrebbe comportato un ulteriore perdita di salario e sarebbe saltata un’altra stagione contrattuale mentre in tutti i comparti del pubblico impiego si rinnovano i contratti, con la prospettiva di un quadro politico estremamente incerto, a seguito del voto di marzo.

La consultazione nella nostra regione si concluderà nella prossima settimana, con ulteriori 15 assemblee che si svolgeranno nei diversi territori secondo i calendari stabiliti.

Per la FLC CGIL sarà quindi vincolante ai fini della firma definitiva del CCNL il pronunciamento delle iscritte e degli iscritti, ma nelle nostre assemblee verranno comunque tenute in considerazione anche le valutazioni dei partecipanti non iscritti.

Al termine delle assemblee che si stanno tenendo in tutta Italia, se il giudizio dei lavoratori sarà positivo sottoscriveremo l’Intesa in via definitiva e ci concentreremo su un altro appuntamento di fondamentale importanza: il rinnovo delle RSU (si vota il 17, 18 e 19 aprile 2018) sarà la priorità dei prossimi mesi, per rafforzare la funzione contrattuale ricomponendo la frammentazione del lavoro, per una scuola di tutti, in cui la condivisione prenda il posto delle divisioni e dell’individualismo imperante.

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