di Christian Ciarlante
Conferenza stampa questa mattina, presso l’Hotel Rinascimento di Campobasso, del candidato ufficiale del centro-destra Donato Toma. Il dottore commercialista ha parlato davanti ad una sala gremita da politici, giornalisti e simpatizzanti, illustrando i primi obiettivi della coalizione di centro-destra, anche se il programma è ancora in fase di completamento.
All’incontro erano presenti diversi esponenti del centro-destra, grande assente Michele Iorio, che pare non abbia troppo gradito la scelta di candidare Toma. Da sottolineare che anche una parte dei movimenti civici ancora non esprime a riguardo. Toma ha confermato anche la telefonata di Berlusconi che ha messo il timbro sulla sua nomina: ”mi ha reso felice, e quasi mi ha commosso”.
Il candidato in pectore del centro-destra ha detto che bisogna ripartire dalle imprese e dalle famiglie per rimettere in moto il Molise, per lui questo connubio è uno degli aspetti fondamentali per ripartire e creare benessere. Ha poi evidenziato che sono tanti i problemi da affrontare e da risolvere e per questo è necessario ascoltare le istanze dei molisani. Nei prossimi giorni incontrerà le associazioni e i sindacati per fare il punto della situazione.
Si è poi soffermato sui temi più caldi e sui quali è necessario un confronto tra le parti: sostegno alle famiglie in difficoltà, lavoro, imprese, sanità pubblica, infrastrutture, accoglienza, integrazione e giovani. Sulla sua candidatura si dice tranquillo e ha affermato di non aver ricevuto personalmente pareri contrari. Poi ha invitato, chi vuol far polemica o si dice contrario a convergere sul suo nome, ad uscire allo scoperto per avere un confronto sereno esprimendo i propri dubbi attraverso un dialogo leale e corretto.
Il professore ha anche annunciato le dimissioni dal ruolo di assessore esterno dalla Giunta del Comune di Bojano. Toma a infine chiesto discontinuità con il passato, favorendo la presenza di volti nuovi, ma senza tener fuori di ha esperienza e puo’ dare ancora un contributo importante per il futuro di questa regione.
Sul Molise che potrebbe diventare la prima regione a cinque stelle d’Italia ha commentato con poche parole: ”Agli elettori chiederò di valutare le persone e credo che gli elettori abbiano una loro intelligenza. Mi valutino per il mio track record, ossia per quello che ho fatto”.
































