Si è ieri mattina, presso la Prefettura di Isernia, una riunione per l’esperimento del tentativo di conciliazione in materia di sciopero nei servizi pubblici essenziali relativo alla vertenza della società “Aesernia S.r.l.”, concessionaria del servizio di trasporto pubblico locale per il Comune di Isernia, su richiesta delle Organizzazioni sindacali Filt-CGIL Molise e Fit-CISL Abruzzo Molise.

La controversia origina dal mancato pagamento della mensilità di febbraio 2018 a causa delle difficoltà finanziarie dell’azienda che, da settembre 2017, non percepisce le somme a titolo di contributo chilometrico da parte del comune capoluogo, a seguito della sospensione del contributo regionale per il fatto che l’Amministrazione comunale non aveva provveduto alla pubblicazione del bando di gara per l’affidamento del servizio di trasporto pubblico locale.

Nel corso dell’incontro, presieduto dal Viceprefetto Vicario, si è appreso con soddisfazione che il comune di Isernia ha avviato la procedura di gara per il trasporto pubblico locale, condizione necessaria per l’erogazione del contributo regionale per le mensilità pregresse (settembre-dicembre 2017 e gennaio 2018), finora corrisposte dall’azienda pur in assenza di trasferimenti da parte del comune.

L’assessore comunale delegato alla materia, intervenuto alla riunione, ha assicurato pertanto che l’Ente provvederà al saldo del debito pregresso nei confronti della società non appena la Regione Molise trasferirà le somme, in modo che l’azienda possa, a sua volta, provvedere al pagamento delle spettanze ai lavoratori.

Le OO.SS., nell’esprimere apprezzamento per quanto emerso e per la disponibilità dimostrata finora dall’azienda, hanno chiesto di conoscere con certezza la tempistica relativa al pagamento della mensilità di febbraio e di quelle future.

Pertanto, preso atto delle posizioni delle parti e della richiesta delle OO.SS., è stata condivisa la proposta della Prefettura di sospendere la procedura di conciliazione fino alla data del 10 aprile 2018, con l’intesa che, qualora entro quel termine non pervengano comunicazioni in merito da parte del comune, le parti verranno riconvocate dalla Prefettura per il prosieguo della procedura conciliativa.

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