di Christian Ciarlante

A differenza della stazione di Campobasso quella di Isernia non ha un presidio di Polfer, il che significa lasciare sguarnita un’area nel centro cittadino diventata terra di nessuno, soprattutto al calar della sera, quando è meglio restare alla larga per evitare spiacevoli conseguenze.

L’ultimo episodio di cronaca, l’aggressione con ferimento di un migrante nigeriano, è l’ennesima conferma che la situazione è fuori controllo e chi afferma il contrario mente sapendo di mentire. Fra i tanti che albergano presso lo scalo ferroviario e quelli che vagano nell’area del terminal bus, la misura è insostenibile, in quanto mette a rischio l’incolumità dei pendolari e degli stessi operatori delle Ferrovie. Ma chi sono i nuovi disperati? Sono stranieri, emarginati dalla società, nullafacenti, spacciatori, persone ubriache o malintenzionati; siamo ben oltre il fenomeno dei perdigiorno.

Non è un segreto che, al pari di quanto avviene in molte altre città, attorno alla stazione orbiti un arcipelago di esseri umani alla deriva: l’hanno ripetuto a più riprese anche i residenti della zona per chiedere maggiore sorveglianza e più sicurezza. Per ristabilire ordine e sicurezza è necessario l’intervento di RFI, del Comune e della Prefettura, affinché si elimini, almeno in parte, questa situazione incresciosa che impatta negativamente sull’immagine della nostra città.

Una delle soluzioni migliori sarebbe quella di munire la stazione di presidio Polfer, come è stato più volte sollecitato da più parti, ma date le scarse risorse di cui dispone la Polizia di Stato, questa ipotesi non potrà mai trovare realizzazione, almeno per il momento. Inutile parlare di quello che avviene all’interno della stazione: sporcizia, locali fatiscenti, degrado, servizi non accessibili etc. Sono cose dette e ridette centinaia di volte, ma non è mai stato preso alcun provvedimento per risolvere la questione. Tutto scorre nell’indifferenza generale. Solo quando avvengono episodi di cronaca eclatanti allora si risvegliano le coscienze dei predicatori seriali.

Nei giorni scorsi anche una troupe di Striscia la Notizia, guidata da Vittorio Brumotti, è stata avvistata in Piazza della Repubblica. Il servizio realizzato dal noto programma Mediaset potrebbe riguardare quella che oramai è a tutti gli effetti una piazza di spaccio a cielo a aperto. Ne sapremo di più quando andrà in onda la puntata. I blitz delle forze dell’ordine avvengono con una certa frequenza, ma nonostante gli sforzi profusi non si riesce a debellare un fenomeno che sta assumendo dimensioni sempre più allarmanti.

Occorre, con la massima urgenza, attivare un piano di intervento serio per il risanamento della Stazione FS di Isernia, permettere di rimanere all’interno della struttura solo a chi è munito di biglietto ed attivare finalmente un sistema di videosorveglianza che non sia la solita presa per i fondelli.

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