Silvio Berlusconi è arrivato nel capoluogo pentro con un leggero ritardo rispetto alla tabella di marcia. Saltata la visita alla Cattedrale della cittadina pentra e agli scavi archeologici. Il corteo di auto che accompagna l’ex premier si è fermato davanti all’auditorium, Berlusconi è sceso ed è stato accolto dal sindaco d’Apollonio e dai numerosi giornalisti presenti.
Poche battute e poi subito l’ingresso nel Foyer dell’auditorium. Tante le persone accorse per ascoltare le dichiarazioni del leader di Forza Italia. Il suo discorso è durato un quarantina di minuti ed ha toccato temi di carattere nazionale e regionale. Ampio spazio alla politica, non sono mancati gli attacchi al Movimento 5 Stelle e alla sinistra rea di non aver creato benessere e occupazione negli anni in cui è stata al governo.
Berlusconi ha definito i 5 Stelle, giustizialisti, incompetenti, pauperisti e non adatti a governare il Molise e l’Italia. L’ex cavaliere ha lanciato fendenti anche al candidato presidente del M5S Andrea Greco: “Abile oratore, ma assolutamente non adatto a governare il Molise. Sono rimasto in campo ancora una volta per difendere la democrazia, non più dai comunisti, ma questa volta dai 5 Stelle”.
Per Berlusconi il Molise è una regione meravigliosa, ma ha bisogno di valorizzare le sue bellezze e il suo territorio. Puntare su infrastrutture, turismo, lavoro e imprese per rilanciare la regione, questa la ricetta di Berlusconi.
Il leader di Forza Italia, riferendosi al candidato del centro-destra Donato Toma, presente al suo fianco ha dichiarato: “è un professionista serio e preparato che saprà fare bene”. L’ex premier ha invitato gli isernini a votare e a far votare per il centro-destra: “avete una missione da compiere in questa settimana prima del voto, insieme possiamo farcela”.
Dopo Berlusconi ha preso la parola Donato Toma che ha ringraziato il leader azzurro per la sua due giorni di campagna elettorale in Molise: “la sua visita ci da fiducia, ci da una spinta e ci da la carica giusta per potere vincere questa difficile sfida elettorale”.































