Il laboratorio corale “Do, re, mi, fa….cciamo un coro” e la “Pigotta dell’UNICEF” sono due dei progetti realizzati nel corso dell’anno scolastico dagli alunni della scuola primaria di Castelpetroso. Fortemente voluti dalla dirigente scolastica Dott.ssa M. Di Sanza e dalle insegnanti, i due progetti, entrambi finalizzati all’educazione dei più piccoli, si concluderanno lunedì prossimo presso l’Auditorium di Castelpetroso con un’attività musicale ed una raccolta fondi.

Il laboratorio corale “Do, re, mi, fa….cciamo un coro” ha visto impegnati gli alunni della scuola primaria di Castelpetroso sotto la guida della professoressa Rosina Cicchino. L’importanza dello svolgimento di un laboratorio musicale nella scuola primaria nasce dalla consapevolezza che l’educazione musicale rappresenta un mezzo espressivo di fondamentale importanza che contribuisce all’arricchimento delle abilità comunicative ed espressive e concorre allo sviluppo di tutte le forme di intelligenza. L’attività musicale è intesa come mezzo necessario per promuovere e per sviluppare negli alunni la capacità di “stare bene insieme”, quindi di accrescere le loro competenze socio-relazionali.

La pratica musicale e nello specifico corale rappresenta una vera e propria strategia per un apprendimento completo, ove vengono chiamate in causa la sfera emotiva, espressiva, comunicativa, sociale di ogni singolo individuo. Grazie alla pratica dell’espressione musicale, dell’esercizio mnemonico, linguistico, e all’esperienza del fare musica insieme, l’attività di canto corale può aiutare concretamente a superare eventuali difficoltà (di linguaggio, di comprensione, sociali) e sviluppare particolari doti di sensibilità ed espressione musicale.

Così come l’educazione musicale è attività creativa e globale anche il Progetto “Pigotta dell’UNICEF” promosso dal Comitato Provinciale di Isernia è un’iniziativa di carattere educativo e creativo volta a guidare gli alunni alla comprensione dei diritti dei bambini e a sviluppare la loro creatività e manualità. Nella seconda parte dell’anno scolastico, alunni, genitori, nonni e insegnanti hanno realizzato insieme le Pigotte dell’UNICEF dando spazio alla loro fantasia e portando avanti un progetto familiare e intergenerazionale.

Le Pigotte sono le bambole dell’UNICEF, uniche e irripetibili, che permettono ogni anno di salvare la vita di migliaia di bambini nei paesi in via di sviluppo. Con le Pigotte, l’UNICEF raccoglie fondi a sostegno delle campagne di vaccinazione dei bambini dell’Africa centrale e occidentale e fornisce kit salvavita e kit ostetrici per permettere alle future mamme di partorire in sicurezza.

Grazie alla disponibilità del corpo docente, gli alunni sono stati coinvolti nella realizzazione delle bambole di pezza che saranno esposte presso l’Auditorium di Castelpetroso lunedì 4 giugno dalle ore 9.30. Al termine dell’esibizione canora dei bambini, tutti i presenti potranno recarsi presso gli spazi allestiti dai volontari del Comitato Unicef di Isernia per adottare le Pigotte realizzate.

Articolo precedenteAgnone – Al via l’undicesima edizione del pellegrinaggio a piedi dedicato al Santo Patrono dei Cuochi
Articolo successivoLavoro, Istat: Ad aprile risale la disoccupazione giovanile. Record precari, sono 2 milioni 973 mila