Il Golf Nazionale di Sutri (VT) è l’accademia del golf italiano: un campo di grande difficoltà tecnica, teatro di competizioni professionistiche internazionali di altissimo livello e sede della Wingolf Club Challenge 2018, gara nazionale a squadre svoltasi mercoledì 6 giugno.

La squadra dello Zio Carlo Golf Club di Isernia era partita per Sutri senza particolari ambizioni di classifica, visto il parterre degli avversari: i più blasonati circoli laziali come l’Olgiata, Marco Simone, Parco dei Medici, Fioranello, con decenni di storia e tradizione golfistica, hanno da sempre recitato la parte dei protagonisti nelle gare nazionali; batterli addirittura in casa sarebbe stata un’impresa impensabile.

Eppure, a Sutri è stata scritta una delle pagine più importanti della giovane ma già ricca storia del golf molisano: la squadra composta dal capitano Anselmo Carlini, con Lauro Cicchino, Elio Mazzocco, Giuseppe Mainella, Tonino Del Bianco ed Antonio D’Aloiso (da sinistra, nella foto), come un biblico Davide si è messa alle spalle i tanti Golia in campo, portando a casa il prestigioso trofeo che sarà esposto presso la sede del Circolo di Isernia fino all’anno prossimo, quando sarà rimesso in palio per l’edizione 2019 del WCC, che impegnerà Isernia nel prestigioso ruolo di defender.

Difficile descrivere l’emozione che si respira nella club house dello Zio Carlo Golf Club, sintetizzata dalle affermazioni a caldo di Giuseppe Mainella, presidente del circolo: “Quella del Wingolf Club Challenge non è stata soltanto una vittoria della squadra, ma anche della scuola del golf di Isernia, in quanto dimostra che da noi non solo si promuove questo splendido sport, ma si pratica un golf di alto livello”.

Sta qui il successo dello Zio Carlo Golf Club di Isernia: aver reso il golf uno sport accessibile a tutti ed essere riuscito a creare una vera scuola che consente ai soci di competere alla pari con realtà golfistiche che vantano storie e tradizioni agonistiche di ben diversa sedimentazione.

E proprio la vittoria al Golf Nazionale rappresenta un ottimo viatico per l’attività del circolo, che proprio nei giorni scorsi ha superato la soglia degli ottanta tesserati, rendendo più vicino l’obiettivo dei cento soci che il Direttivo si era fissato nell’ottobre del 2017, quando prese in gestione la struttura di proprietà della famiglia Melfi.

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