di Domenico Pio Abiuso
Ieri, 17 giugno, in occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato, si è svolta l’iniziativa rientrante nel cartellone primaverile di eventi ““Culture Gambatesa Primavera 2018″, “La Giornata del Rifugiato 2018-Frontiere”.
La manifestazione ha visto lo spettacolo recital-musicale dell’Orchestra Sinfonica Giovanile del Conservatorio “Lorenzo Perosi” di Campobasso, sotto la direzione del M° Sergio Monterisi e i ragazzi dello SPRAR di Gambatesa, coordinati dalla regista Magali Thomas. Ad aprire la festa della “non divisione”, è stato il Sindaco di Gambatesa Carmelina Genovese, che ha ricordato che i valori dell’accoglienza e del diritto di Asilo nei confronti di chi scappa dal suo Paese dove ci sono situazioni poco belle (povertà, guerra, diritti violati), sono espressamente riconosciuti dalla nostra Costituzione e che verso queste persone deve andare la nostra solidarietà e l’accoglimento.
In seguito, ha avuto luogo il momento recital-melodioso, in cui su brani musicali dell’ Ottocento e Novecento (Brahms: Danza ungherese n°1, Grieg: Peer Gyn, suite n°1, Faurè: Pavane, Gounod: Marcia funebre per una marionetta, Bartok: Danze Rumene e Brams: Danza ungherese n°5) eseguiti dall’Orchestra Sinfonica Giovanile del Conservatorio “Perosi” di Campobasso, gli ospiti della struttura SPRAR (Sistema Per Richiedenti Asilo e Rifugiati) hanno impersonificato un gruppo di giovani, che attraversando mari tempestosi, desideravano raggiungere nuove terre per avere un futuro migliore.
Alla fine dello spettacolo, in un clima di visibile commozione, ci sono stati gli interventi e i saluti delle autorità presenti: il Governatore del Molise Donato Toma, il Vice Presidente del Consiglio regionale Gianluca Cefaratti, il consigliere regionale Paola Matteo, il Direttore del Conservatorio “Perosi” Lellio Di Tullio, il Presidente del Conservatorio “Perosi” Eliodoro Giordano, l’assessore del Comune di Riccia ai servizi sociali Antonella Di Domenico e la consigliera provinciale alle Pari Opportunità Giuditta Lembo, che hanno ribadito l’importanza dell’integrazione tra popoli di tutto il mondo.
































