Si intitola Humans Labyrinth, della pittrice Erika Marchi, la mostra che sarà inaugurata il 4 agosto a Isernia, organizzata dallo Spazio Arte Petrecca e a cura di Carmen D’Antonino. La vernice di apertura è fissata per il 4 agosto alle ore 18:30. La mostra sarà visitabile fino al 30 agosto. Uno speciale ringraziamento va a Campi Valerio Vini per la collaborazione.

dal testo di Carmen D’Antonino

La tecnica è appresa nello studio di un pittore milanese, ma la formazione artistica avviene grazie al lavoro che svolge per le grandi griffe italiane dell’abbigliamento quali Dolce & Gabbana, Exté e Ferré. Il lavoro di Erika Marchi è stato descritto come innovativo e gustosamente raffinato, un’arte che diventa la rivelazione da un’altra dimensione, da un’altra situazione, un qualche cosa che all’interno di uno spazio mentale si rivela agli altri e comunica agli altri. Le sue opere sono oli sviluppati su tela o su carta in cui dominano i colori del bianco e del nero interrotti da piccoli tratti generalmente rossi. I più figurativi si chiamano “Grovigli” o “Tangles” quasi fossero delle matasse di filo che formano figure di cui il punto rosso rappresenta una ipotetica ceralacca che blocca l’ultimo filo. Sono lavori eseguiti con precisione e trasmettono spesso sentimenti quali l’amore per la famiglia, per la musica e per l’arte, ma anche figure più iconiche.

I più astratti si chiamano “Labirinti” perché giocando sulle ombre del nero, nascondono spazi e figure che vengono fuori mano a mano che i lavori vengono osservati. Sono lavori più istintivi, incentrati sul senso del segno che viene spesso utilizzato come mezzo di trasmissione di messaggi importanti. In Italia ha esposto in città quali Roma, Milano, Venezia, Bologna, Torino, Firenze, Bergamo; ha partecipato tra le altre cose alla IX Biennale di Firenze nel 2013, confrontandosi con artisti dello spessore di Anish Kapoor. Tra le fiere vanno menzionate Art Expo New York ed Arte Genova. Ha fatto parte di progetti quali “Rotta nord Est “ presso il Museo Ugo Carà di Muggia (TS), Il labirinto dell’ Ipnotista presso il Palazzo Gallio sul lago di Como, ed è stata un’artista di EXPO 2015 a Milano presso il Palazzo dei Giureconsulti e presso la Expo Gate; ha esposto inoltre a Roma presso la Basilica dei Santi Quattro Coronati nel progetto L’Eternità dell’Arte ed è stata una delle protagoniste della Masterclass di Infinity, una mostra che ha avuto ben tre tappe in location di rilevante spessore (Londra, Sabbioneta, Dubrovnick). Le sue mostre personali riscuotono grande successo.

Erika Marchi, pittrice italiana classe ‘73, cresciuta in provincia di Isernia, inizia giovanissima ad esprimere le proprie sensazioni sulle tele, dove tutti i silenzi interiori hanno facoltà di essere espressi, dove solo un occhio attento può scrutare ciò che non si vede. Vive e lavora a Carpi (MO). Ha esposto all’estero in fiere e gallerie a New York (Manhattan), Providence (RI) USA, Dubrovnik (Croazia); Londra è per lei una città importante ed è già stata ospite di diverse gallerie e manifestazioni. Molte delle sue opere fanno oramai parte di collezioni private; diverse sono le pubblicazioni delle sue opere su Cataloghi Mondadori, EA Editore, cataloghi e riviste di settore. La mostra Human Labyrinth (labirinti umani), inaugurata presso la Jelmoni Gallery di Piacenza a Natale 2017, nella quale emergono figure umane e proiezioni mentali, viaggerà in altre gallerie per tutto il 2018.

Principali mostre recenti:

2015 – Inside III – Expo Contemporary art – Royal Opera Arcade – Londra

2016 – Il Labirinto dell’Ipnotista – Palazzo Gallio – Gravedona – Lago di Como

2016 – Era perduto ed è stato ritrovato – Museo del Tesoro del Duomo di Vigevano – Vigevano

2016 – L’Eternità nell’Arte – Basilica dei Santi Quattro Coronati – Roma

2017 – Infinity – Palazzo ducale di Sabbioneta (MN)

2017 – Personale – #ARTRA – Palazzo Brunati-Bonasi – Carpi (MO)

2017 – Infinity Masterclass – La Galleria Pall Mall – Londra (UK)

2017 – Infinity Masterclass- Sebastian Gallery – Dubrovnik (UK)

2017 – Personale – Human labyrinth – Galleria Jelmoni – Piacenza

2018 – Genius –Progetto di Giammarco Puntelli – Palazzo Pretorio – Anghiari – AR

2018 – Genius – Palazzo Medici Riccardi – Firenze

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