A segnalare il grave episodio è il Consigliere regionale Filomena Calenda che su Facebook scrive:
“Questa mattina sono stata costretta a segnalare alle Forze dell’ordine un grave episodio che ha interessato la mia attività politica. Sull’ingresso della mia sede politica a Isernia, ignoti hanno scritto frasi dal chiaro intento intimidatorio. Non è Salvini che inneggia all’odio, ma individui che al confronto, al dibattito preferiscono la violenza e istigano a comportamenti offensivi della libertà. Non è la Lega, non è il vice premier che specula sulle disgrazie, quanto invece chi traffica con il trasporto di esseri umani stipati su barconi fatiscenti. Siamo in democrazia e ognuno è libero di esprimere il proprio orientamento politico, l’importante che si faccia senza ricorrere all’uso delle minacce e delle offese. Sono sempre stata disponibile al confronto e invito l’autore del gesto a esprimere le proprie idee con educazione e rispetto, magari esternando il proprio pensiero all’ingresso della propria abitazione o ufficio e non su quello di altre persone”.






























