Un gongolante Antonio Federico, parlamentare molisano, annuncia la notizia su Facebook con una certa enfasi. Dopo mesi di attesa e arriva il siluro che affonda il governatore Toma. Ora chi sarà il nuovo commissario ad acta? La sanità molisana rischia a questo punto di andare ancora più affondo, ma a quanto pare per il M5S questo non rappresenta un problema. Vedremo quale mente brillante, quale luminare, ci auguriamo non uno alla Casalino, i pentastellati vorranno come commissario.
Scrive Federico:
“SANITÀ – Ho una notizia importante da darvi!
All’interno del Decreto Emergenze c’è la norma che sancisce l’incompatibilità tra la carica di Presidente di Regione e il ruolo di Commissario ad acta per la Sanità. Questo significa che Donato Toma NON sarà Commissario per il Molise.
L’incompatibilità vale anche per i commissariamenti in corso che saranno ridefiniti entro i prossimi 90 giorni.
Lo abbiamo sempre detto e ora è una certezza. Ora bisogna lavorare tutti insieme per individuare una figura terza, slegata da interessi di bottega e che abbia un profilo istituzionale e professionale tale da ridare ai cittadini fiducia nel sistema sanitario regionale. Una figura che dovrà ascoltare il territorio, le sue particolari esigenze, garantire l’accesso a cure certe e gratuite per tutti. Qualcuno che punti senza esitazioni su una sanità pubblica e di qualità. Con un privato che affianchi il pubblico senza sostituirlo né montargli sulle spalle.
Finalmente una nuova prospettiva per la sanità regionale!
** ora non ci resta che attendere le valutazioni del Presidente della Repubblica **”






























