Ad annunciarlo è l’assessore Roberto Di Baggio con un post su Facebook.

“Universita nel centro storico: si riparte! Il Palazzo della Curia Vescovile di via Mazzini finalmente riapre le porte agli studenti. È una notizia che tanti concittadini aspettavano da anni: finalmente il centro storico della città torna a ripopolarsi dei giovani universitari che nei giorni del 24 e 25 ottobre prossimi potranno discutere le Tesi di Laurea nella splendida cornice del Palazzo storico di via Mazzini.

Un primo, importante risultato dopo mesi di lavoro, di incontri e di sopralluoghi, che hanno consentito di fare un passo avanti nel progetto più ampio di rilancio di questa zona della città, per troppo tempo abbandonata a sé stessa. La cerimonia di consegna delle pergamene ai nuovi laureati sarà un momento anche simbolico di consegna dei locali ai nuovi ragazzi che si sono immatricolati al Corso di Laurea in Scienze Infermieristiche per l’anno accademico appena avviato e che a breve potranno finalmente seguire le lezioni in locali dignitosi e al centro della città.

Sono soddisfatto di questo primo traguardo raggiunto grazie ad un proficuo lavoro di squadra, che si inserisce in un più ampio progetto di rilancio del centro storico, a beneficio delle attività commerciali e artigianali che resistono nel centro storico tra mille difficoltà, di tanti nuovi piccoli imprenditori e artigiani che, si spera, vorranno investire in nuove attività, restituendo vita e dignità ai tanti locali chiusi e abbandonati nei vicoli e nelle piazze.

In questa occasione voglio ricordare la persona a cui va attribuito tutto il merito per essere stato l’ideatore ed artefice del progetto di dotare Isernia del Corso di Laurea in Scienze Infermieristiche ad Isernia, il compianto carissimo amico Giovanni Cefalogli, che ci ha creduto sin dal primo momento, ha costruito passo dopo passo quella che da un’idea è diventato un fiore all’occhiello per la nostra città, per cui è sentito e doveroso il mio ricordo ed apprezzamento più accorato ed affettuoso.

Anticipo che il Presidente Toma sta lavorando in Regione per riaprire un altro Palazzo Storico ormai con catene e lucchetti quasi arrugginiti, ovvero Palazzo Jadopi, che necessita di importanti lavori di ristrutturazione e risanamento, ma che potrà essere destinato ad accogliere, presumibilmente, gli Uffici regionali, con ulteriore positiva ricaduta in termini di decoro urbano, attrazione turistica culturale e ripresa economica della nostra città”.

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