La situazione dell’edilizia è drammatica e la Regione Molise continua a non intervenire. Quello edile è da sempre il settore trainante dell’economia molisana, ma versa ormai in condizioni disastrose, a causa principalmente del lassismo della politica regionale. Che si è acuito negli ultimi sei mesi.
Da parte del governatore Toma solo promesse sino a questo momento. I crediti maturati, certificati e fatturati dalle imprese sono pari a circa 90 milioni di euro. Di questi 50 dovrebbe essere erogati entro aprile: l’auspicio è che non si tratti dell’ennesima promessa del governatore Toma. «Abbiamo una produzione media – ha affermato il presidente dell’Acem Corrado Di Niro durante la conferenza di fine anno di questa mattina – di 5 milioni al mese, 55/60 milioni di euro annui di lavori. Quest’anno le nostre aziende hanno incassato la metà di quanto prodotto. Riscontriamo grandi difficoltà per la mancanza di liquidità che non ci permette di andare avanti con i cantieri.
Abbiamo incontrato il presidente Toma con il quale abbiamo stilato un cronoprogramma. Il governatore ci ha detto che non è stato possibile erogare fondi prima di Natale per problemi tecnici, ma ci ha assicurato che nei primi giorni del nuovo anno saranno effettuati pagamenti per qualche decina di milioni di euro a favore delle imprese nell’ambito della ricostruzione e comunque entro il 15 aprile dovrebbero essere erogati 50 milioni in favore delle imprese». L’auspicio dei molisani è che le promesse del presidente trovino riscontro nella realtà. Impensabile continuare a pagare le imprese dopo un anno e mezzo.






























