I ‘navigator’ verranno assunti dall’Agenzia nazionale per le politiche attive (Anpal Servizi) con un contratto di collaborazione biennale. Il governo ha assicurato che reperendo nuove risorse verranno progressivamente stabilizzati. Il loro compito, all’interno dei centri per l’impiego, sarà trovare lavoro ai possessori del reddito di cittadinanza.

Per diventare navigator è necessario avere una laurea magistrale in economia, giurisprudenza, sociologia, scienze politiche, psicologia o scienze della formazione e avere almeno quattro anni di esperienza nel settore della consulenza per il lavoro. La retribuzione dei navigator oscilla intorno ai 30mila euro lordi all’anno, come evidenziato dal Sole 24 ore. Mensilmente, quindi, dovrebbero avere tra i 1.700 e i 1.800 euro netti più bonus legati alle assunzioni procurate.

Il nuovo personale che affiancherà gli attuali dipendenti dei centri per l’impiego dovrà essere selezionato e formato. Le legge di Bilancio dà alle Regioni le risorse per effettuare 4mila assunzioni, così da rafforzare gli organici dei Cpi.

È necessario, però, capire quali saranno i tempi delle procedure di reclutamento dei navigator. Si attende la pubblicazione sul sito dell’Anpal servizi di un annuncio per le procedure di selezione. Per la scelta del navigator non ci sarà nessun concorso, ma basterà inviare il proprio curriculum vitae all’Anpal e fare un semplice colloquio.

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