Riceviamo e pubblichiamo

Con la presente vogliamo informare ancora una volta,gli organi di stampa, della grave situazione in cui versano le maestranze dell’ex zuccherificio del Molise. Dopo la riforma ocm zucchero, che a livello europeo ha notevolmente ridotto le quote di produzione nazionali, il settore saccarifero italiano, ha subito una drastica riduzione, con la chiusura quasi totale degli stabilimenti.

Lo Zuccherificio di Termoli, che negli ultimi anni era di proprietà esclusivamente regionale, dopo varie vicende, ha definitivamente chiuso i battenti nel Dicembre 2016. Da allora le forze politiche che governano la regione, hanno cercato varie strategie, che dovevano dare un’alternativa lavorativa a tutte le maestranze. Dopo più di due anni, ci ritroviamo con gli ammortizzatori sociali concessi, mobilità, già scaduti. Tutte le strategie messe in atto dalla classe politica locale, del vecchio ma anche del governo attuale, non hanno prodotto nulla di concreto.

Le promesse sono state tante, ma si sono rivelate solo fumo negli occhi. Il danno economico che ha colpito il territorio, coinvolgendo anche l’indotto, é stato enorme, soprattutto ora si notano le conseguenze. Teniamo presente che nella nostra realtà le attività produttive sono limitate ed anche loro, tranne qualcuna, ne ha risentito della crisi economica nazionale.

Quindi le possibilità di ricollocarsi sono alquanto scarse, dato anche per l’età avanzata delle persone coinvolte. Noi che da un giorno all’altro, abbiamo perso il lavoro e la dignità ad esso legata, siamo stati illusi dalla politica regionale che aveva promesso di risolvere il problema. Invece sono stati bravi solo a venderci chiacchiere, inosservanti del fatto, che mentre loro riscaldano le loro belle poltroncine in Giunta o al Consiglio, c’è gente che soffre per la loro inefficienza, questo ad onor del vero, riguarda soprattutto la vecchia amministrazione, il governo peggiore che questa regione abbia mai avuto. Anche il governo attuale però non si distingue per interventi mirati, allo scopo di combattere la disoccupazione, che la vecchia politica ha accentuato, anzi si contraddistingue solo per le lotte di potere e la corsa alle poltrone d’oro.

Noi ex Zuccherificio vogliamo ribadire che eravamo una partecipata della Regione e che in un cosiglio monotematico, del 18 ottobre 2016, si è votato all’unanimità, un ordine del giorno, dove la politica prendeva l’impegno per trovare una ricollocazione, leggi permettendo, alle ex maestranze. Sentendoci sempre più abbandonati e presi in giro, ci rivolgiamo a voi organi di stampa, almeno voi tenete alta l’attenzione sul nostro annoso problema, non spegnete i riflettori, per favore, affinché la politica che ci ha rovinati trovi una soluzione congrua alla nostra grave situazione.

Comitato ex lavoratori Zuccherificio del Molise

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