Esattamente un mese fa il capo partito del M5S, Luigi Di Maio, in uno dei suoi video sui social ribadiva con fermezza e senza esitazioni: ‘Io col partito di Bibbiano non voglio averci nulla a che fare. Io col partito che in Emilia Romagna toglieva alle famiglie i bambini con l’elettroshock per venderseli io non voglio avere nulla a che fare’. Parole che a quanto pare gli sarebbero costate una querela da parte del Pd, con conseguenti reazioni di sdegno.
A questo punto viene spontaneo chiedersi come sia possibile sancire un accordo con i democratici che porti alla nascita di un governo di legislatura giallo-rosso. Il premier Giuseppe Conte sarebbe pronto a chiedere la fiducia in Senato martedì 20 agosto e teoricamente la Lega di Salvini dovrebbe sfiduciarlo. Dunque, non resta che attendere per vedere come si evolverà politicamente la crisi aperta dal leader del Carroccio.






























