di Francesca Rocchio, Ph.D.
Ad oggi, dove e come si sia originato il nuovo Coronavirus non si è ancora capito. Stante alle notizie pervenute pare che i primi contagi siano avvenuti al mercato del pesce di Wuhan, che i serpenti ed i pipistrelli possano aver giocato un qualche ruolo e che i primissimi casi siano stati registrati a dicembre… ottobre… forse novembre… Come di solito succede nei casi di forte incertezza, si sono poi aggiunte le teorie cospirazioniste (cattivissimi scienziati cinesi armati di provette infette) e sensazionalistiche (#ommiodiomoriremotutti).
Cerchiamo allora di fare un po’ di chiarezza su ciò che sta accadendo partendo dal principio:
– Cos’è un coronavirus
– Quanto è differente il coronavirus dalla comune influenza
– Come prevenirlo
I coronavirus prendono il loro nome dalla propria forma a corona; anche se di norma non infettano l’uomo, in casi come quello della SARS (Severe Acute Respiratory Syndrome), della MERS (Middle East Respiratory Syndrome) e, appunto, del nuovo coronavirus (2019_nCoV), ci riescono. Il virus è stato subito isolato e caratterizzato dai Cinesi, i quali hanno depositato e reso disponibile per la comunità scientifica la sequenza genica già a dicembre 2019.
I sintomi causati dal 2019_nCoV sono gli stessi della comune influenza: senso di spossatezza, tosse, febbre e “fiato corto” ed in alcuni casi possono anche non manifestarsi. Il periodo d’incubazione varia tra 1 e 14 giorni, quello dell’influenza tra 1 e 4 giorni. Come per l’influenza, i contagiati dal coronavirus hanno un rischio elevato di sviluppare la polmonite.
Fin qui sembrano non esserci molte differenze con la comune influenza se non per il fatto che, uno, non esista ancora un vaccino e, due, sia più contagioso. Per quanto riguarda invece il tasso di mortalità ci aggiriamo intorno al 2% (circa 1 morto su 50 infetti) mentre per l’influenza è stimato intorno allo 0,1% (però considerando il sottoinsieme dei casi gravi arriviamo anche al 10%). Per entrambi i virus i soggetti a maggior rischio sono i bambini, gli anziani, le donne incinte e tutti coloro che presentano malattie croniche.
Ma quindi come ci difendiamo?
Evitando di farsi una gita a Wuhan nelle prossime settimane (mesi) innanzitutto e poi seguendo le regole di buona igiene che ci vengono suggerite ogni anno per la prevenzione dell’influenza, prima su tutte LAVARSI LE MANI!
Per i più curiosi:
– https://informa.airicerca.org/it/2020/01/31/2019-ncov-cosa-sappiamo-di-questa-nuova-epidemia/?fbclid=IwAR1Yz5AAY6afyDRnRLh0tCiEe-pceIFivxzzSzl4wZJPIV8TOqA5Ruk3nss
–https://gisanddata.maps.arcgis.com/apps/opsdashboard/index.html#/bda7594740fd40299423467b48e9ecf6 in inglese
– https://systems.jhu.edu/research/public-health/ncov/ in inglese
– https://www.cdc.gov/coronavirus/2019-nCoV/summary.html in inglese
– https://www.who.int/news-room/fact-sheets/detail/influenza-(seasonal) in inglese
– https://www.epicentro.iss.it/influenza/FluNews#casi






























