Nella mattinata di oggi, martedì 17 marzo, si è riunito il tavolo tecnico del Consiglio regionale del Molise per fronteggiare l’emergenza Coronavirus. La riunione è avvenuta in modalità teleconferenza. A darne comunicazione su Facebook, è il Consigliere regionale Massimiliano Scarabeo.

Hanno partecipato, oltre ai Consiglieri regionali, il presidente Donato Toma, l’avv. Oreste Florenzano (Asrem), l’arch. Manuel Brasiello (dir. IV dipartimento), l’avv.Alberta De Lisio (Protezione Civile) e la dott.ssa Sandra Scarlatelli (segretario generale cons. regionale).

In sintesi:

1) le strutture di Larino e Venafro saranno riaperte e predisposte da subito esclusivamente per malati con livello assistenziale più basso dove non c’è l’esigenza del trattamento in terapia intensiva;

2) il nosocomio di Termoli domani riaprirà in forma contingentata (con personale ridotto) con apertura completata dopo il controllo generale effettuato su tutto il personale;

3) i privati verranno coinvolti esclusivamente in caso di esigenza;

4) Piano assunzione personale, predisposto avviso pubblico per l’assunzione di 20 anestesisti e 6 specialisti per malattie infettive. Possibilità da parte dei medici in pensione a ritornare in servizio – chiaramente esclusivamente contratti a tempo determinato. Contratti a scadenza anche con operatori muniti di partita IVA. Incremento presunto di infermieri pari a 50 unità, per gli OSS 80 unità;

5) al momento sono disponibili 47 ventilatori;

6) i posti di terapia intensiva sono formalmente pari a 45 unità ed è corsa contro il tempo per aumentarli;

7) Percorsi di sicurezza ovunque per evitare infezioni;

8) La referente sanitaria regionale è la dott.ssa Lorita Gallo;

9) L’isolamento domiciliare (persone in quarantena) è monitorato costantemente dall’Asrem, dai Prefetti e dalle istituzioni locali;

10) L’ ospedale di Agnone è già utilizzato per il trasferimento dei pazienti provenienti dal S.Timoteo di Termoli;

11) Il dipartimento di prevenzione è stato rafforzato di tre unità (statistico informatico compreso);

12) Massima attenzione per i prossimi giorni , è previsto un picco epidemiologico nell’area centro meridionale.

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