Il sindaco di Isernia, Giacomo d’Apollonio, dopo alcuni contatti avuti già durante la scorsa settimana con i sindacati di categoria circa l’eventuale chiusura degli esercizi commerciali nelle date del 25 aprile “Festa della Liberazione” e del 1° maggio “Festa del lavoro”, rappresenta che sta valutando la possibilità di emettere un’apposita ordinanza che accolga le richieste dei lavoratori i quali, con senso di servizio e rischio personale, sono rimati attivi nei punti vendita fin dall’inizio della pandemia.
L’ordinanza, oltre che rispondere a ragioni legate all’importanza che rivestono le feste della liberazione e del lavoro per tutti gli italiani, sarebbe essenzialmente finalizzata a scongiurare assembramenti da parte di coloro che tendono a cogliere qualsivoglia occasione per uscire di casa, specie in occasione di ricorrenze festive.
CHIUSURA ESERCIZI COMMERCIALI
Con ordinanza n. 63/2020, il sindaco Giacomo d’Apollonio ha disposto la chiusura al pubblico di tutti gli esercizi commerciali di generi alimentari e di prima necessità nelle date del 25 aprile e del 1° maggio, sia per ciò che riguarda gli esercizi di vicinato sia per ciò che riguarda la media e grande distribuzione. È consentita esclusivamente l’apertura di edicole, farmacie e parafarmacie.
Nelle suddette date – si legge nell’ordinanza –, l’apertura di tutti gli esercizi commerciali potrebbe costituire stimolo per uscire di casa, con inevitabile assembramento e con conseguente innalzamento del rischio di diffusione del contagio da Covid-19. A ciò si aggiunga la situazione dei lavoratori del settore, che con grande senso di responsabilità stanno garantendo la propria attività fin dall’inizio della pandemia, esponendosi a rischi personali e a condizioni operative molto più logoranti del solito.
Nelle prossime giornate festive – aggiunge l’ordinanza –, l’apertura in questione potrebbe costituire grave pregiudizio per la salute degli operatori e degli acquirenti e sarebbe in contrasto con tutte le misure precauzionali fin qui poste in essere, sia a livello nazionale che a livello locale.






























