Secondo quanto riporta il sito “altrepagine.it“, il neo comandante dei Vigili Urbani di Campobasso, sarebbe stato rinviato a giudizio con due gravi accuse: abuso d’ufficio e stalking.
“Reati che, secondo il giudice, Luigi Greco avrebbe commesso nella veste di comandante della polizia municipale dell’ex Comune di Corigliano Calabro, oggi parte del Comune unico di Corigliano-Rossano“.
Luigi Greco, nato a Barletta il 12 ottobre del 1968, è stato individuato al termine della selezione pubblica diretta indetta dal Comune di Campobasso, a febbraio 2020, per il conferimento dell’incarico di Dirigente dell’Area Polizia Locale, della quale è risultato vincitore.
Lo scorso 1 dicembre, Greco è stato presentato ufficialmente alla città, nel corso di una conferenza stampa organizzata presso Palazzo San Giorgio. A presentarlo hanno provveduto il sindaco di Campobasso, Roberto Gravina, e l’assessore Simone Cretella.
Una brutta gatta da pelare per l’amministrazione Gravina che ora dovrà fornire, delle motivate spiegazioni, su come sia stato possibile non essere a conoscenza di un procedimento giudiziario nei confronti del neo comandante dei Vigili Urbani.
Comunicazione del sindaco Gravina sul rinvio a giudizio del comandante della Polizia Locale
“In riferimento a quanto emerso a mezzo stampa riguardo alla notizia del rinvio a giudizio del comandante della Polizia Locale, Luigi Greco, presso il tribunale di Castrovillari, il sindaco di Campobasso, Roberto Gravina, rende noto che l’Amministrazione sta compiendo i necessari approfondimenti, all’esito dei quali, la prossima settimana, rilascerà una opportuna e precisa comunicazione ufficiale in merito”.






























