Presieduto dal suo Presidente, Salvatore Micone, si è riunito ieri il Consiglio regionale. In apertura di seduta il Presidente Micone, a nome di tutta l’Assemblea, ha espresso dolore e sgomento per il vile attentato in Congo che ha visto la perdita della vita dell’Ambasciatore Luca Attanasio e del Carabiniere Vittorio Iacovacci. L’Assise ha quindi rispettato, in loro memoria, un minuto di silenzio.
Il Presidente Micone ha poi dato notizia della scomparsa dell’ex Consigliere regionale Luigi Pardo Terzano. “Eletto nella sesta, nell’ottava e nella nona legislatura, Terzano – ha ricordato il Presidente è stato più volte Assessore e presidente di Commissione. Di carattere gioviale e piglio simpatico, ha svolto i suoi mandati riuscendo ad essere rispettato da amici e avversari. Alla famiglia del Consigliere Terzano vanno i sentimenti di cordoglio di tutto il Consiglio regionale”.
Il Presidente della Giunta regionale, Donato Toma, quale autorità di protezione civile e sanitaria, ha fornito informazioni relative all’andamento della pandemia da Covid 19 in Molise.
In particolare il Presidente della Regione ha fornito il quadro dello stato del Piano vaccinale, quindi delle attività che si stanno ponendo in essere per l’implementazione delle disponibilità, tra strutture pubbliche e private, di posti di terapia intensiva, sub intensiva e di malattie infettive, nelle varie strutture ospedaliere operanti sul territorio.
Come pure è stata data notizia dell’ampliamento delle aree mediche al San Timoteo di Termoli. E’ poi stata data notizia dell’esito di alcune evidenze pubbliche operate dalla Protezione civile nazionale per la disponibilità di ulteriore personale medico e infermieristico da impiegare nelle diverse necessità riscontrate dal sistema sanitario regionale.
Sono intervenuti per evidenziare posizioni politiche, esprimere proposte, preannunciare la
presentazione di atti di indirizzi o rogatori, i Consiglieri Fanelli, Iorio, Primiani, Manzo e Greco.
Si è quindi svolta la discussione su cinque atti di indirizzo presentati da diversi Consiglieri a seguito dell’informativa del Presidente della Giunta e del dibattito successivamente sviluppatosi.
Nella discussione generale e per dichiarazione di voto sui singoli provvedimenti, sono intervenuti i Consiglieri Fanelli, Facciolla, Greco, Manzo, Cefaratti, Niro, Primiani, il Sottosegretario Di Baggio e il Presidente della Giunta Toma.
In particolare l’Assemblea ha approvato:
1 – Mozione presentata dai Consiglieri Micaela Fanelli e Vittorino Facciolla, avente ad oggetto “Dati riguardanti la pandemia in Molise – richiesta di accertamento di responsabilità”. Con la mozione, approvata all’unanimità dei presenti (non ha partecipato al voto il Consigliere Cefaratti), il Consiglio impegna il Presidente della Regione a:
– a riferire formalmente in Consiglio in merito ai posti liberi di terapia intensiva liberi e occupati, presenti presso strutture pubbliche e private, convenzionate e non;
– a individuare in sede amministrativa la/le responsabilità, delle istituzioni preposte, riguardanti le informazioni riguardanti la dichiarazione dei suddetti dati e particolarmente il
numero di 39 posti letto di terapia intensiva disponibili per le emergenze Covid;
– a relazione ulteriormente al Consiglio sulle stesse responsabilità ed eventuali ulteriori azioni assunte al fine di tutelare la salute dei cittadini molisani.
2 – Mozione a firma dei Consiglieri Micaela Fanelli e Vittorino Facciolla avente ad oggetto: “Chiusura scuole di ogni ordine e grado nella Regione Molise. Impegno al Presidente della Giunta regionale”.
Con l’atto di indirizzo, approvato all’unanimità dei presenti (non ha partecipato al voto il Consigliere Cefaratti), il Consiglio rileva che la situazione Covid-19 in Molise è molto grave e preoccupante. Ad oggi, infatti, – si legge nel testo della mozione- sono presenti casi di positività anche tra le fasce giovani e giovanissime della popolazione e si sono registrati decessi di trentenni. Come pure si prende atto delle richieste avanzate dalle organizzazioni sindacali in merito alla chiusura delle scuole.
Pertanto l’Assise impegna il Presidente della Regione a:
– convocare il tavolo di confronto richiesto dalle Organizzazioni Sindacali tutte al fine di valutare in modo collegiale le condizioni espresse nelle relazioni del Comitato Tecnico Scientifico e le ulteriori evidenze per verificare se ci sono le condizioni per la chiusura di alcune o di tutte le scuole nelle aree della regione diverse dalla zona rossa attualmente prevista nel Basso Molise (nei cui comuni i sindaci hanno proceduto ad emanare le relative ordinanze di chiusura);
– prevedere di accelerare i vaccini per il personale scolastico, docente e non docente, per arginare la diffusione accelerata della “variante inglese”, attiva anche sui giovani e giovanissimi, soprattutto per via della mancanza di strutture ospedaliere in Molise utili a fronteggiare tale emergenza in corso;
– sperimentare a campione un sistema di tamponi rapidi per le scuole che accolgono personale o alunni provenienti da “zone rosse” regionali o extraregionali, in stretto collegamento con i centri di analisi presenti sul territorio regionale.
3 – Mozione a firma dei Consiglieri Vittorino Facciolla e Micaela Fanelli avente ad oggetto: “Attivazione Protocollo nazionale con i medici di famiglia per campagna vaccinazione COVID
19. Impegno al Presidente della Giunta Regionale”.
Con l’atto di indirizzo, approvato all’unanimità dei presenti (non ha partecipato al voto il Consigliere Cefaratti), l’Assemblea impegna il Presidente della Regione a:
– attivare rapidamente il Protocollo nazionale per il coinvolgimento dei medici di medicina generale nella campagna di vaccinazione anti Covid in Regione Molise;
– implementare il sistema di prenotazione (diretta o tramite chiamata ASReM) della possibilità di prevedere una procedura per cui si possibile scegliere lo studio di medicina di base dove effettuare il vaccino;
– prevedere, in accordo con i Comuni, dei punti vaccinali sul territorio;
– valutare ogni altra possibilità di supporto alla campagna di vaccinazione per la fase attuale e anche per quelle successive, al fine di ottenere una migliore risposta alla campagna di vaccinazione.
– ipotizzare un’implementazione della campagna vaccinale, se le evidenze scientifiche e gli organisti di controllo statali (AIFA) autorizzeranno nelle prossime settimane la possibilità di procedere alla prima somministrazione dei vaccini a tutta la popolazione, posticipando la seconda dose sulla scorta delle nuove indicazioni scientifiche, in modo da immunizzare, seppur parzialmente, l’intera popolazione molisana nel più breve tempo possibile.
4 – Mozione a firma dei Consiglieri Vittorino Facciolla e Micaela Fanelli, avente ad oggetto: “Posti di Terapia intensiva”. Impegno al Presidente della Giunta Regionale”. Con la mozione, approvata a maggioranza (10 voti favorevoli e 6 contrari, non ha partecipato al voto il Consigliere Cefaratti), il Consiglio regionale impegna il Presidente della Regione, nel concorso tra le diverse competenze, a:
– richiedere con la massima urgenza, presso il Ministero della Difesa, l’intervento dell’Esercito per l’attivazione in emergenza di almeno 10 posti di terapia intensiva Covid Tali posti possono essere ubicati presso vari nosocomi.
– rendere operativi i posti di terapia intensiva presso l’ospedale San Timoteo di Termoli, attraverso l’adattamento del reparto di Rianimazione dell’ospedale San Timoteo, schermando gli ambienti, separando i percorsi, garantendo la separazione dei percorsi e le procedure di sicurezza degli operatori.
5 – Ordine del giorno a firma dei Consiglieri Angelo Primiani, Vittorio Nola, Micaela Fanelli, Andrea Greco, Patrizia Manzo, Fabio De Chirico, Vittorino Facciola, avente ad oggetto “Emergenza sanitaria da Covid 19″. Richiesta di audizione urgente”.
Con l’atto di indirizzo, approvato all’unanimità dei presenti (non ha partecipato al voto il Consigliere Cefaratti), l’Assemblea legislativa impegna il Presidente del Consiglio regionale ad attivarsi, nei modi più efficaci, al fine di ottenere la convocazione urgente, nelle sedi che riterrà opportune:
– del Commissario ad acta per l’attuazione del piano di rientro sanitario, Angelo Giustini;
– del sub Commissario ad acta per l’attuazione del piano di rientro, Ida Grossi;
– del Direttore generale dell’ASREM, Oreste Florenzano.






























