Roma – nuova stretta per contenere l’emergenza da Covid-19: chi viaggia in uno degli Stati membri dell’Unione Europea dovrà sottoporsi a due tamponi (uno alla partenza ed uno al rientro) e ad un periodo di quarantena di 5 giorni.
A comunicarlo, tramite le pagine istituzionali, è il Ministro della Salute Roberto Speranza che questa mattina, martedì’ 30 marzo, ha firmato una nuova ordinanza che contiene tutte le restrizioni per i viaggiatori: «Ho appena firmato un’ordinanza che dispone per arrivi e rientri dai Paesi dell’Unione Europea tampone in partenza, quarantena di 5 giorni e ulteriore tampone alla fine dei 5 giorni – scrive il Ministro – La quarantena è già prevista per tutti i Paesi extra Eu».
Il provvedimento nasce dalla necessità di contenere, quanto più possibile, gli spostamenti verso altri Stati, soprattutto a ridosso della Pasqua. Sono moltissime le mete europee che fanno gola agli italiani che, approfittando dei giorni di festa, potrebbero riversarsi verso il Belgio, la Danimarca o la Grecia, per fare un esempio.
Cosa cambia con la nuova ordinanza
Prima della nuova ordinanza, la normativa italiana prevedeva un solo tampone negativo da eseguire entro le 72 ore che precedevano il rientro in patria da stati europei. In caso di rientro da Austria, Regno Unito e Usa, invece, esisteva l’obbligo di effettuare la quarantena fiduciaria per due settimane.
Oggi, invece, è necessario sottoporsi ad un secondo test dopo il rientro in Italia in un lasso di tempo di almeno 5 giorni dal ritorno. Un periodo che l’individuo dovrà trascorrere obbligatoriamente in quarantena in attesa del responso.






























