Oggi sono riuscita a vaccinarmi come caregiver familiare. ” Sono riuscita ” perché la mia famiglia, e mia madre in particolare , mi hanno supportato per permettermi di andare a Cb, attendere il mio turno e tornare a Termoli.
Molti dei miei compagni di strada oggi non ci sono riusciti, perché non è possibile a tutti organizzarsi in meno di 24 ore, lasciando a casa la persona con disabilità, attendere un’ora il proprio turno e fare di nuovo un’ora di strada.
Per molti è normale, per noi no. Questo la Regione Molise e l’Asrem dovrebbero saperlo, e con scienza e volontà se ne fottono.
Siamo abituati a masticare ingiustizia, in un sistema dove ormai la famiglia ( e la donna in particolare) è l’unico stato sociale che ci rimasto.
Pretendo che chiediate scusa e che provvediate immediatamente a riprogrammare i vaccini per tutti i caregiver che oggi non sono riusciti ad andare a Campobasso. E dovete riprogrammarli in posti agevoli da raggiungere a chi presta assistenza h24 ad un proprio caro!
TINA DE MICHELE






























