RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO
Con l’approssimarsi della contrastata riapertura delle scuole per i più piccoli, prevista per mercoledì 7 aprile, pubblichiamo una lettera inviataci da una mamma di Termoli estremamente preoccuoata per la diffusione del virus tra gli adolescenti:
“Volevo chiedervi un’opinione sull’apertura delle scuole ormai imminente.
Io al pensiero non vivo più e tante, tante famiglie versano nella stessa preoccupazione.
Una campagna vaccinale appena iniziata, spazi ed ambienti scolastici rimasti inalterati, sanità interdetta ormai per qualsiasi necessità di base….
Ho parlato con tante famiglie e la risposta data qual’è ? Che Dio ce la mandi buona!
Beh ad un anno dall’inizio di questo inferno non possiamo permetterci di appellarci solo alla misericordia del padre eterno!
È stato fatto poco, male e tardi ed ora ributtiamo i nostri figli nel calderone?
La regione Puglia ha riconfermato la dad facoltativa…non vedo perché noi molisani invece dobbiamo essere COSTRETTI…
La variante inglese con cui tutti i media ci hanno bombardato, rendendo ancora più pericoloso il contatto con e tra i piccini, ora miracolosamente non esiste più.
Allora apriamo gli asili così i bimbi possono tornare a contagiarsi tranquillamente.
Il comune non può, la preside non può, le regioni non possono….insomma per tutelare mio figlio devo chiedere la dad al Papa?”
UNA MAMMA DI TERMOLI






























