A maggio 2018 ha ricevuto un contratto alla Regione Molise come consigliere della comunicazione del Presidente. Due mesi più tardiTiberio Brunetti, il professionista in questione, convoglia a nozze. Al suo matrimonio sono presenti, primo fra tutti, il principale politico con cui ha collaborato per anni, Maurizio Gasparri, “ex ministro delle Comunicazioni e attuale Senatore di Forza Italia, Maurizio Gasparri, il presidente della Regione Molise Donato Toma con la moglie Federica, il commentatore politico Claudio Velardi – fondatore del quotidiano Il Riformista e già dirigente del PCI – con la moglie Micla, il direttore del Roma Antonio Sasso, il direttore del Secolo d’Italia Italo Bocchino, l’ex prefetto Pasquale Manzo con la moglie Marcella”… scriveva a luglio 2018 il Corriere del Mezzogiorno. Quella festa, con quegli invitati, deve aver colpito Donato Toma che da allora non ha più mollato il suo consigliere della comunicazione che gli addetti ai lavori, in regione, chiamano il caprese per via della sua provenienza. Classe 1980, il quarantenne laureato in psicologia e proprietario di un’azienda vinicola a Anacapri, da maggio 2018 a settembre 2020 ha ricevuto da Toma diversi rinnovi di contratto. Fermo restando le solite duemila euro di rimborso spese, i quattro contratti scaturenti dall’incarico assegnato con decreto del presidente portano i seguenti importi netti: 9.400 euro il primo, 11.250 euro il secondo, 22.500 euro il terzo, 26mila il quarto. Per un totale di 77.150 euro netti da maggio 2018 a settembre 2020. Da quest’ultima data il nome di Tiberio Brunetti è scomparso dal sito della Regione Molise. Nessun contratto, nessun tipo di collaborazione. Fino a quando, a novembre 2020, il fondatore della società Spin Factor, reduce dalla campagna promozionale turistica del Molise covid free apparsa sulla stampa nazionale, scompare dai radar dei consiglieri del presidente. Nel momento in cui il Molise inizia a collassare, quando il Covid free rappresenta un lontano miraggio e quando i molisani iniziano a capire che non ci sono ospedali Covid, che gli ospedali pubblici sono stati trasformati in ospedali misti senza percorsi grigi, quando si inizi a capire che non ci sono posti letto in rianimazione, quando i cittadini a capire la gravità della situazione sanitaria, ecco che il consigliere del presidente non viene rinnovato. Non si capisce come mai, Toma preferisce “imboscare” la collaborazione nel gruppo politico “Toma Presidente”. Qui, per sei masi, da novembre 2020 a maggio 2021, Brunetti firma un contratto per altri 9.400 euro netti più 2mila euro di rimborsi spesa. Stavolta dunque, si va per deduzione, il compito non sarà a promozione della Regione ma del suo presidente che al momento si racchiude nelle ormai famose frasi: non è colpa mia, va tutto bene, io non c’entro niente.
A far compagnia al bene inserito Brunetti nel gruppo politico di Donato Toma ci sono: Paolo Salvatore noto a Campobasso come l’elicotterista, Gianluca Caiazzo elettore 5stelle a Bojano secondo i bene informati, Alessandro Di Natale consulente del lavoro.
Resta la domanda: i molisani hanno pagato in tre anni circa 90mila euro al professionista di Capri impiantato nel mondo politico romano, ma quale beneficio ha avuto la nostra terra e i suoi cittadini?






























