RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO
Quanto vale per l’Asrem e la Regione la vita di una persona con disabilità che ancora aspetta dal 7 marzo la vaccinazione a domicilio?
Quanto vale la vita di un fragile che ancora aspetta il fatidico SMS di convocazione?
Quanto vale il tempo di un caregiver termolese che è stato costretto ad andare a Campobasso a vaccinarsi?
Perché da gennaio ogni singolo giorno a tante persone è stato permesso di saltare la fila, a scapito di chi aspetta pazientemente e nel rispetto delle regole?
Io non lo so, ma credo che la Procura della Repubblica dovrebbe saperlo.
Tina De Michele






























