Serie D
Serie D

di Tonino Atella

Considerazioni sull’eccellenza molisana di calcio a due giornate dal termine del girone che porta alle semifinali nell’ambito del rush finale per accedere in serie D nella prossima stagione 2021/22. Mancano 180’ al triplice fischio di chiusura di questo primo sbarramento di eliminazione, sono state cioè disputate le prime cinque giornate della fase eliminatoria e tra le sette squadre in lizza (una campana e le altre sei tutte molisane) ancora nulla è deciso. O per meglio dire gran parte ancora deve venir fuori visto che l’Alto Casertano di Capriati al Volturno, forte di una campagna acquisiti di potenziamento ben risaputa, ha già distanziato il lotto delle avversarie molisane. Queste comunque non appaiono affatto disposte a riporre le armi della combattività e quindi della speranza fino a quando i numeri ancora consentiranno di avere possibilità e quindi aspirazioni. Ed allora vediamola la classifica della fase in corso a due giornate dal termine. In testa c’è l’Alto Casertano a quota 12 (quattro vittorie in altrettante gare disputate), segue a quota 9 il duo Termoli e Venafro, quindi appaiati a 7 punti Isernia e Boiano. Chiudono a 0 punti Sesto Campano e San Leucio, di fatto ormai fuori dai giochi. Quali sino al momento le conferme, le sorprese e le delusioni ? Conferma senz’altro il bene di cui si diceva l’Alto Casertano, la cui dirigenza ha investito tanto in termini economici per ritrovarsi là dove sta. La delusione, a questo punto della fase in corso, è rappresentata senz’altro dall’Isernia, a sua volta attiva sul mercato primaverile di rafforzamento e che invece si ritrova a dover rincorrere. Addirittura situata alle spalle di Termoli e Venafro e solo appaiata al Boiano. Le sorprese invece sono certamente Termoli e Venafro che, a rigor di logica e vista la situazione venutasi e creare, daranno d’ora innanzi il massimo per cercare di fare lo sgambetto a chicchessia, senza timori riverenziali. Tanta incertezza perciò ed altrettanta indecisione per individuare le quattro semifinaliste e i relativi abbinamenti, fermo restando il sostanziale vantaggio già accumulato dai casertani di Capriati. Ergo, la lotta d’ora innanzi sarà tutta in ambito molisano con Venafro, Termoli, Isernia e Boiano a contendersi gli altri tre posti disponibili per le semifinali, con la conseguente eliminazione di una di loro. Tra le quattro della nostra regione chi gode delle maggiori possibilità di andare avanti ? Nonostante la classifica ad oggi dica Venafro, Termoli e Isernia (quest’ultima per miglior quoziente reti sul Boiano), non ce la sentiamo di avallare d’acchito la cosa, appunto perché a questo punto dello sprint finale tutti vorranno provarci sino in fondo senza risparmiarsi affatto. Dal che lotta dura ed incerta sino al termine, col lotto molisano comunque troppo folto e con la conseguente necessità di perdere per strada una contendente. L’interrogativo conclusivo e maggiormente “pesante” dell’intero discorso  : c’è ”la corazzata” in grado d’imporsi a braccia alzate e senza problemi sul resto del gruppo, approdando tranquillamente nella D del 2021/22? Inizialmente sulla carta (quasi) tutti hanno detto “Alto Casertano”, ma le partite che sono seguite qualche perplessità l’hanno suscitata. “Di certo i casertani sono tecnicamente forti -si afferma quasi all’unisono da Venafro, Termoli, Isernia e Boiano- ma da qui a parlare di “corazzata” ce ne passa. Perciò ci proveremo sino in fondo in tutta tranquillità, con la massima convinzione e con la dovuta determinazione. Poi, al termine, gli applausi saranno per il vincitore”.

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