di Tonino Atella
Niente appuntamenti civili, solo qualche rito religioso, quasi sicuramente senza la storica processione serale del 18 giugno.
Sostanzialmente un “ ni “ per la prossima Festa di San Nicandro a Venafro, così come viene comunemente definito il trittico patronale del 16, 17 e 18 giugno in onore dei Santi Martiri Nicandro, Patrono di Venafro e Protettore della Diocesi d’Isernia/Venafro, del fratello Marciano e della moglie Daria, martirizzati nel 303 d.C. per la loro ferrea fede cristiana e per non aver voluto sacrificare agli dei pagani così come l’antica Roma pretendeva. Non ci saranno quindi gli storici, tradizionali e partecipatissimi festeggiamenti civili per la necessità di evitare assembramenti e pericoli, giusto come avvenuto anche lo scorso anno sempre causa covid. Niente serate musicali al rione Mercato, nessun intrattenimento serale in piazza, niente stand lungo le strade, nemmeno la fiera del 17 giugno si terrà e niente parco dei divertimenti atteso soprattutto dai più piccoli e dai giovani in genere. Di contro solo riti religiosi, oltretutto con le dovute accortezze e limitazioni. E non ci sarà soprattutto, anche se l’ufficialità avverrà solo nei prossimi giorni, nemmeno la tanto partecipata processione serale del 18 giugno con la quale il popolo di Venafro era solito riaccompagnare dalla Basilica del Patrono in città, esattamente alla Chiesa dell’Annunziata, il Busto argenteo e Testa/reliquario di San Nicandro e l’Urna/reliquario di Santa Daria (Venafro non possiede simulacri o reliquie che ricordino San Marciano), anche in questo caso per prevenire problemi di sorta. Resta da vedere, lo si saprà nei prossimi giorni, se il venerato Busto del Patrono verrà o meno trasferito dall’Annunziata alla Basilica in occasione del trittico celebrativo di metà giugno per le preghiere dei fedeli.

Lo scorso anno tanto si fece non in processione come da tradizione, bensì su mezzo motorizzato per evitare assembramenti. Probabilmente tanto verrà ripetuto anche quest’anno. Sulla Festa di San Nicandro 2021 ecco comunque quanto comunica il Sindaco di Venafro, Alfredo Ricci, incontratosi col comitato festa : “I festeggiamenti in onore dei Santi Nicandro, Marciano e Daria si terranno anche quest’anno. Con le limitazioni e precauzioni necessarie, quindi in maniera diversa rispetto alla tradizione. E’quanto deciso dall’incontro dell’Amministrazione Comunale col comitato festeggiamenti. Non si può ancora dire cosa in concreto sarà possibile organizzare. Dovranno considerarsi le limitazioni vigenti anche nella zona bianca, prime fra tutte il divieto di assembramenti a garanzia del rispetto del distanziamento sociale e soprattutto quelle ispirate dalla necessaria prudenza. Muovendo da questi punti, si stanno studiando le diverse opzioni che consentiranno a Venafro di vivere la propria fede versoi Santi Martiri in una prospettiva di ripartenza possibile. Restano invece annullati i festeggiamenti civili. Si adotterà apposita ordinanza che preveda di non tenere la tradizionale fiera del 17 giugno e la festa delle sere”. Venafrani soddisfatti ? Difficile dirlo.






























