Le riforme del nostro sistema possono essere fatte solo insieme, non esistono uomini della provvidenza e nessuno ha ricette magiche. Esiste però la cultura del lavoro e invito tutte le componenti ad abbandonare le divisioni e mettersi all’opera. Entro il 18 di questo mese – ha assicurato Tavecchio – mi presenterò con una lista delle cose fatte in questa settimana”. Il nuovo presidente federale è tornato anche sulle polemiche delle ultime settimane: “Ho tratto molti insegnamenti che certamente metterò a frutto in un’epoca in cui si dà più peso all’apparire che all’essere. Oggi, alla presenza delle alte autorità dell’Uefa, c’è stata una grande dimostrazione di serietà e democrazia.
Subito dopo l’elezione, Tavecchio ha ricevuto l’”in bocca al lupo” da parte di Albertini: “Volevo essere un’alternativa diversa – ha dichiarato – ma si è rivisto il corporativismo del patto delle Leghe. Il blocco è sempre difficile da scardinare. In bocca al lupo a Tavecchio, non sarà semplice sostituire Abete”. In serata sono poi arrivati i complimenti del presidente del Coni Giovanni Malagò: “Benvenuto a Tavecchio nella grande famiglia del consiglio nazionale del Coni. Sono convinto che porterà presto novità anche all’interno della governance. Avevo detto che ci sarebbero state sorprese e ci saranno a breve. Ma tocca a Tavecchio annunciarle e comunicarle”.































