di Tonino Atella
“Di grazia, dove vado a defluire ? Per forza di cose, anche se non vorrei perché capisco i problemi che arreco alla gente di Venafro, devo ristagnare per strada o in piazza nelle zone pianeggianti o allagare le proprietà private nei tratti in discesa”. Questi “i ragionamenti”, ovviamente di pura fantasia, che potrebbero fare … le acque piovane a Venafro visto lo stato di tombini e caditoie per il deflusso delle stesse acque. In effetti i primi, i tombini, tanto nel centro storico che nei quartieri della pianura risultano prevalentemente ostruiti e come tali non in grado di accogliere e smaltire le acque piovane. Nella Venafro Antica la gran parte dei tombini sono rimasti tappati da cemento, terra, pietrisco e lavori di vario tipo, al cui termine evidentemente non é seguita la pur prescritta pulizia di strade ed aree interessate dalle opere, dal che l’occlusione di tanti tombini che oggi conseguentemente non svolgono la mansione per la quale erano stati concepiti e realizzati, ossia il deflusso delle acque. Discorso diverso, ma a sua volta dai risvolti negativi, per le caditoie. Queste, una volta eseguiti interventi su strade e piazze dell’abitato venafrano, addirittura sono sparite del tutto, letteralmente chiuse e rimosse dopo determinati lavori.

E’ il caso di piazza Vittorio Veneto nel cuore del rione Mercato. Tante caditoie sparite, tappate e l’acqua piovana costretta giocoforza a scendere giù lungo via Roma per invadere quanto incontra lungo il percorso, piazza D’Acquisto in primis. Tra tombini otturati e caditoie soppresse non è cosa semplice, quindi, per le acque piovane trovare la via di fuga a Venafro, con conseguenti problemi per i pedoni sovente costretti a saltelli per non inzupparsi i piedi d’acqua o a zig/zagare tra pozzanghere e ristagni su strade e piazze alla ricerca della via d’uscita. Ergo, necessario monitorare l’intera situazione per l’indispensabile ripristino di quanto non funziona, è il caso dei tombini tappati, o di quanto è sparito, ossia le caditoie, affinché tutti possano camminare e procedere in assoluta tranquillità e sicurezza per le strade e le piazze venafrane.






























