di Tonino Atella
Non si è fatto attendere l’omaggio di Venafro alla neo medagliata nel Judo ai Giochi Olimpici in corso a Tokio, l’isernina Maria Centracchio, molisana dalla tempra forte. L’ebanista venafrano Cristian Ruocchio, anch’egli “figlio d’arte” avendo ricavato la propria passione lavorativa dal nonno Ludovico e quindi dal papà Mario, esattamente come la splendida medaglia di bronzo Maria Centracchio, a sua volta “figlia d’arte” grazie al papà Bernardo, judoka di tutto rispetto e che ha voluto fortemente la passione sportiva della sua Maria facendo decisamente centro visti i risultati olimpici recentissimi nell’estremo Oriente, l’ebanista venafrano Cristian “Cri Cri” Ruocchio -si diceva- ha inteso omaggiare la giovane corregionale con una sua splendida perfomance artigianale.

Dal legno d’ulivo venafrano, ossia da materiale naturale pregiato della terra molisana esattamente come pregiata è stata la perfomance sportiva della giovane isernina, “Cri Cri” ha foggiato una Regione Molise lignea in miniatura con al centro la scritta “MARIA CENTRACCHIO – Bronzo nel Judo – Tokio 2020”. Le dichiarazioni dell’artigiano: “Appena rientra in Molise -spiega Cristian “Cri Cri” Ruocchio- è mia intenzione consegnare di persona a Maria Centracchio quanto ho realizzato.

E’ il mio personalissimo augurio ed il sincero ringraziamento per quanto regalato a tutti noi molisani con la sua meravigliosa affermazione in Giappone”. I festeggiamenti quindi per la neo medagliata olimpica del piccolo ma forte e tenace Molise sono appena iniziati e di sicuro si protrarranno a lungo !






























