di Tonino Atella

I venafrani : “Che nessuno lo tocchi, perché cresca ad abbellire e a distribuire aria buona”

E’ partito ! Sta crescendo ! E i venafrani sono tornati a sorridere, sperando che questa volta tutto vada diversamente rispetto al recente passato. Veniamo alla vicenda, assolutamente particolare e che tanto aveva colpito l’opinione pubblica cittadina,tant’è le attenzioni del momento attuale.

Nella scorsa primavera il Comune di Venafro, sentiti anche altri settori preposti, decide per il taglio di due pioppi all’imbocco della stradina che porta alla Liberty, alberi risalenti ai primi del ‘900 e come tali segni distintivi e bellissimi della storia del rione Ciaraffella. Il taglio degli alberi deciso perché ritenuti marci nelle radici e pericolosi per l’incolumità delle persone. L’abbattimento però non convince alcuno e in tanti restano perplessi a ripensare alla storia ed all’utilità dei due pioppi purtroppo spariti. Passano settimane, mesi ed ecco “la mano” saggia ed inarrivabile della natura. Dalle radici ritenute marce cresce nuova vita vegetale sotto forma di pollone di pioppo, che appunto è una parte di pianta legnosa sotto forma di ramo che si sviluppa ai piedi di un albero a volte anche direttamente dalle radici, come nel caso in questione. Nel giro di pochissimo tempo la nuova vita fa passi da giganti, cresce meravigliosamente, si arricchisce di foglie, di chioma bellissima e supera presto i due/tre metri di altezza, mentre tra gli abitanti di Ciaraffella parte una magnifica gara a protezione della nuova vita. Tutti l’accudiscono, tutti lo rispettano e tanto i giovani, gli adulti che gli anziani ne hanno cura, già pregustando il nuovo magnifico pioppo.

Nei pressi viene anche inaugurato il nuovo Largo Francesco Giampietri, in ricordo del giovane filosofo, scrittore e docente universitario venafrano prematuramente scomparso, e il nuovo pioppo pare fatto apposta per abbellire ed ornare di verde l’area. Tutto bene, tutto magnifico ed assolutamente piacevole, fino a quando qualcuno ancora dal Comune di Venafro decide per l’inspiegabile ed assurdo nuovo taglio della vita vegetale, ossia del pollone di pioppo, “spiazzando” decisamente tutti ! Questa volta non sussistono pericoli di sorta all’orizzonte, mancano cioè i presupposti per parlare di potenziali minacce alla pubblica incolumità dal che la determinazione a tagliare e portar via, ma ciononostante si taglia e si fa sparire ogni traccia di verde! Gli abitanti di Ciaraffella che avevano fatto l’occhio al nuovo verde ? Esterrefatti, senza parole ed assolutamente contrariati ! La routine quotidiana cittadina comunque, smaltita la rabbia iniziale, va avanti anche se è tutt’altra storia a Ciaraffella senza il verde naturale consueto! Ma un bel giorno ecco la bellissima constatazione ! Dalle radici del pioppo attiguo, analogamente tagliato mesi addietro perchè ritenuto marcio e pericoloso, viene fuori nuova e suggestiva vita vegetale, ossia altro pollone, accolto con ampi sorrisi ed a braccia aperte da tutti i venafrani. Autntico “miracolo” naturale che ognuno prende ad accudire con gli occhi, lasciando che cresca in maniera meravigliosa come appunto sta avvenendo.

La gente di Ciaraffella cioè guarda bene che nessuno e niente gli arrechi problemi di sorta, tanto cheil neo pollone fa passi da gigante sotto gli occhi felicissimi di tutti ! A questo punto, e dati i precedenti dell’incredibile vicenda, viene spontaneo chiedersi : il “killer” del verde pubblico venafrano entrerà di nuovo in azione o finalmente lascerà che il nuovo albero proceda nella sua crescita naturale senza tagli, abbattimenti o problemi di sorta ? Ovviamente tutti i venafrani, nessuno escluso, propendono per tale ultima soluzione e sperano che finalmente, grazie alla “mano” riparatrice e saggia della natura, Ciaraffella possa tornare ad arricchirsi del verde di un nuovo pioppo e quindi del piacevole volo degli uccelli che vi si riparano. Si conta cioè sul fatto che questa volta mano e mente dell ’uomo restino tranquille senza pensare a tagli ed abbattimenti di sorta, in modo da lasciare che la nuova pianta cresca in santa pace a distribuire aria buona, ad accogliere volatili e ad abbellire laghetto e Liberty, così da ripristinare la storica e bella immagine naturale della zona.

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