di Giovanni Minicozzi
Appena diffusa la notizia relativa alla nomina di Donato Toma a commissario straordinario per il rientro dal deficit sanitario la stragrande maggioranza dei molisani ha manifestato rabbia e disperazione condite da una buona dose di preoccupante rassegnazione per le sorti del sistema sanitario regionale da tempo in c(t)oma profondo.
In particolare si e’ scatenato il popolo dei social con strali e commenti pesanti rivolti al neo commissario e al governo Draghi reo di aver deciso quella nomina.
Assenti o tiepidi i commenti dei partiti e dei consiglieri regionali tanto di maggioranza quanto di opposizione forse spiazzati dalla inattesa nomina.
Al momento non si registra nessuna dichiarazione trionfalistica da parte degli esponenti politici del centrodestra nostrano mentre quelli del Pd e del m5s, sulla carta avversari dichiarati di Toma, si limitano ad additare il neo commissario con l’appellativo di “incapace a gestire una situazione di estrema inefficienza”.
Silenzio tombale invece sul colpo di spugna che ha cancellato un principio da molti condiviso, ovvero quello della incompatibilita’ tra l’incarico di presidente e la figura del commissario per separare la gestione sanitaria dalla politica.
Un principio affermato con determinazione dal m5s con il primo governo Conte e condiviso da tanti italiani.
Oggi i pentastellati attaccano Toma per la sua incapacita’ e per le presunte connivenze con le strutture private accreditate ma nulla dicono sulla cancellata incompatibilita’. Tant’e’!
Dal canto suo il commissario Toma, a caldo, ha promesso mari e monti con l’azzeramento del deficit e la fine del commissariamento, il dea di secondo livello al Cardarelli e l’integrazione con il Gemelli Molise che pero’ nel frattempo sta per essere ceduto a un fondo azionario anonimo con sede fiscale nei paradisi terrestri.
Ovviamente Toma non ha accennato minimamente alla pessima gestione della pandemia, alla mancanza di un Covid Hospital ne’ alla spinosa questione relativa al punto nascita del S. Timoteo.
“Presto volteremo pagina” ha promesso Donato Toma a reti unificate.
Appunto ha promesso……….
ma risulta davvero difficile crederci.






























