di Giovanni Minicozzi
Solo il prossimo 4 settembre alle ore 12 conosceremo i nomi veri degli aspiranti sindaci per la città di Isernia ma nel frattempo le indiscrezioni e i colpi bassi tra gli addetti ai lavori si susseguono a ritmo frenetico.
Il primo a scendere in campo e’ stato il civico Cosmo Tedeschi sostenuto da alcune liste civiche e da Fratelli d’Italia di Filoteo Di Sandro e Michele Iorio.
I rappresentanti regionali del partito di Giorgia Meloni hanno scelto di sostenere Cosmo Tedeschi dopo che la coalizione di centrodestra aveva bocciato la loro proposta circa la candidatura del dirigente regionale Altopiedi.
In campo e’ ritornato anche l’ex sindaco Gabriele Melogli il quale, secondo i bene informati, in un primo momento avrebbe rifiutato la proposta avanzata dal suo amico Michele Iorio per poi accettare l’invito pressante manifestato anche pubblicamente dal presidente della Regione Donato Toma.
A sostegno dell’ex sindaco la lista di Forza Italia , due civiche e l’euro deputato Aldo Patriciello oltre al dichiarato appoggio di Donato Toma.
Proprio la presenza del governatore tra i sostenitori di Melogli potrebbe creare seri problemi di consensi elettorali a danno dell’ex sindaco in considerazione della pessima gestione delle tante emergenze del Molise da parte del governo regionale.
Appare evidente che una eventuale vittoria di Melogli significherebbe anche il rilancio elettorale per Toma in vista delle prossime elezioni regionali e/o politiche.
In altre parole il futuro del Molise e’ nelle mani degli elettori di Isernia che potranno bocciare o promuovere l’autore del disastro molisano.
Ma non finisce qui poiché la spaccatura del centrodestra sarebbe accentuata dalla candidatura del centrista Enzo Di Luozzo lanciata dall’assessore regionale Vincenzo Niro ma e’ notizia di oggi l’ennesimo incontro tra Niro e Cosmo Tedeschi per cercare un accordo programmatico capace di rilanciare lo sviluppo della città pentra.
Se così fosse sarebbe una vera e propria rivolta, uno “sgarro” dei popolari contro Donato Toma il quale potrebbe reagire alla sua maniera.
Intanto continua la caccia ai candidati per il consiglio comunale e qui ciascun rappresentante politico cerca di “sfilare” candidati alle liste concorrenti.
Appare più tranquilla la situazione nel centrosinistra che ha scelto Piero Castracaro sostenuto anche dal movimento 5 stelle e da alcuni fuoriusciti del centrodestra.
Sullo sfondo restano irrisolti al momento i gravi problemi che assillano la città di Isernia da troppo tempo abbandonata al sui destino dagli amministratori locali e regionali.






























