di Giovanni Minicozzi
Il reparto pediatria dell’ospedale Cardarelli di Campobasso rischia la chiusura definitiva per carenza di personale specializzato. Secondo fonti interne sembrerebbe che non ci siano più’ i presupposti per nantenere in vita il reparto in quanto due mmefic di ruolo avrebbero rassegnato le dimissioni.
Attualmente il reparto viene gestito, di fatto, dalla cooperativa “La Fenice” di Sassuolo con professionisti pensionati provenienti per lo più’ dalla regione Campania. Lo scorso 13 luglio, infatti, con delibera n. 830 del direttore generale ‘dell’Asrem Oreste Florenzano venne affidato il servizio alla società La Fenice per coprire 98 turni da 12 ore con professionisti reclutati dall’esteeno.
Dunque un totale di prestazioni pediatriche pari a 1.176 ore pagate alla cooperativa con un costo di 91,50 euro/ora più Iva al 22%. L’azienda sanitaria regionale paga a “La Fenice” ben 120 euro per ogni ora di lavoro e per un totale di oltre 131 mila euro, ossia per ogni turno di 12 ore sborsa 1.440 euro.
Al momento non siamo riusciti a sapere quanto viene riconosciuto ai professionisti reclutati dalla società esterna ma stando ai costi usuali verosimilmente lai pediatri dovrebbe essere riconosciuta la tariffa oraria pari a 40/50 euro, ovvero meno della meta’ rispetto a quanto pagato ‘dall’Asrem alla cooperativa. Peraltro sottolineo che si tratta per lo più di medici pensionati provenienti in massima parte dalla Campania.
Nonostante queste scelte irrazionali operate da Oreste Florenzano – 120 euro l’ora per utilizzare professionisti già pensionati gridano vendetta – il reparto di pediatria del Cardarelli, secondo gli addetti ai lavori, resta a rischio ed e’ prevedibile che per evitare la chiusura bisognerà prorogare l’affidamento esterno alla società ”La Fenice” con costi allucinanti.
Una domanda sorge spontanea:
A CHI GIOVA COTANTO SPRECO DI SOLDI PUBBLICI?































