di Tonino Atella
Tanti gli hobby, le passioni umane e tutte particolarmente belle e tali da coinvolgere e lasciare il segno indelebile. A tanto non sfugge Luigi Durante, commerciante venafrano 70enne, ammogliato con figli, sportivo praticante, tantissimo appassionato della bici, con la passione di suonare l’organo in chiesa accompagnandosi con la propria voce e che da qualche anno ha scoperto la montagna e le vette alpine, dove è solito trascorrere le ferie estive. Personaggio cioè, il nostro, dalle tante sfaccettature e tutte particolarmente belle ed apprezzabili. Già in passato in cronaca per le proprie perfomance in quota, si è appena ripetuto scalando assieme ad una guida alpina il Monte Bianco sul versante francese. A raccontare l’ennesima avventura in quota è lo stesso protagonista molisano : “Ho appena effettuato l’escursione sul versante francese del Monte Bianco -spiega Luigi Durante- con partenza da Chamonix. Assieme alla guida alpina siamo arrivati al rifugio Gouter a quota 3.800 slm, quindi pernottamento e il giorno dopo escursione sulla vetta più alta d’Italia, il Monte Bianco. A seguire, sempre assieme alla mia guida alpina che pubblicamente ringrazio, escursione sulla cresta del M. Bianco, ossia ai 4.810 slm, con temperatura percepita di meno 20 gradi !”. Un giudizio su tale scalata/escursione ? “Bellissima, unica e coinvolgente ! Senz’altro da consigliare, con le dovute attenzioni e precauzioni ! Personalmente ogni volta che sono in quota resto affascinato, divertendomi un mondo ! Spero di tornarvi presto”. Anche il Molise ”che esiste e resiste” quindi sulle maggiori vette alpine, a ribadire l’amore dei molisani per la montagna !






























