di Tonino Atella
L’ex vigile urbano ha firmato “I Santuari, I Totem, Il Ver Sacrum dei Sanniti” in rapporto al territorio di Monteroduni.
La presentazione del testo nel pomeriggio di sabato 11 settembre nel Comune d’origine dell’autore.
Si arricchisce la già copiosa libreria molisana a ribadire la prolificità letteraria dei molisani per l’ennesima e bella conferma del detto popolare “Molise esiste e resiste”, il nuovo positivo motto di tutti i corregionali. A dare ennesima linfa al discorso in itinere ha appena provveduto il 74enne ex vigile urbano di Monteroduni, Antonio Bertone, che ha dato alle stampe coi tipi editoriali di un’azienda tipografica di Quarto d’Altino (Venezia) “I Santuari, I Totem, Il Ver Sacrum dei Sanniti”, in rapporto al territorio di Monteroduni ed al retaggio della loro storia e della loro cultura tramandataci fino all’epoca moderna. Dell’interessante lavoro, che prospetta il verificarsi dell’antico rito sannita del Ver Sacrum e di tant’altro di epoca sannita in quel di Monteroduni e che sarà presentato dalla prof.ssa Marilena Cristinzio nel pomeriggio di sabato 11 settembre in un esercizio commerciale dello stesso Comune dell’isernino, stralciamo passi dalla prefazione dello storico e studioso Antonio Tufano : “ … Ho letto con curiosità ed attenzione il testo ed ho avuto la sensazione che chi scriveva non fosse la persona da tutti stimata a Monteroduni bensì un antico Sannita, conscio di stare a caldeggiare una causa quasi persa per il mondo intero … Da studioso di Storia, ritengo che le motivazioni portate avanti dall’autore nell’affermare la possibilità che nel territorio di Monteroduni si celebrasse il rito del “Ver Sacrum” sono accettabili totalmente. Basterebbe forse indagare da parte della Soprintendenza Archeologica del Molise, ma questi forse rimarranno solo sogni … E’ un testo da leggere per ritrovarsi proiettati in una dimensione quasi onirica,in un mondo ormai del passato, ma di cui si sente ancora la presenza nella cultura e nello spirito paesano monterodunese”. Quindi dello stesso lavoro del Bertoni passaggi del prologo della prof. Marilena Cristinzio : “ … L’autore esprime un amore viscerale per il Sannio e i suoi abitanti, e cerca con indagine meticolosa di dimostrare che Monteroduni non è stato una parte marginale del territorio sannita bensì luogo importantissimo del Sannio, soprattutto per l’effettuazione di una cerimonia sacra, unica nella tradizione dei popoli italici, il “Ver Sacrum” …

Molto interessante è scoprire attraverso la dettagliata documentazione dei reperti archeologici che a Monteroduni esistevano le condizioni adatte per l‘insediamento di una importante comunità sannita che praticava il “Ver Sacrum” … Grazie Antonio ! Ci hai permesso di percorrere un cammino ricco di testimonianze ! … E’ il caso dell’uomo “ d’ vggiott “, dei reperti presso la località Grotte, Ponte Latrone, la Fontana delle Fate presso la Masseria Mancini, il probabile santuario megalitico presso Valle Cifrina, le numerose tombe di Contrada Campomarra ed altro ancora”. La conclusione della stessa Cristinzio : “Sarebbe fantastico riportare alla luce il passato sannita di Monteroduni e avere la convalida delle personali certezze da parte delle competenti autorità”. Quindi i temi trattati da Antonio Bertone nel suo “I Santuari, I Totem, Il Ver Sacrum dei Sanniti” : I Sanniti, Le Guerre Sannitiche, Autori di libri di storia sui Sanniti, Monteroduni e i Sanniti, Il Ver Sacrum a Monteroduni, La religione, i tratturi, il grano e il vino, Antiche tradizioni raccontate da autori molisani, Piccola storia dei monterodunesi ed Il Museo etno/semantico presso Castello Pignatelli di Monteroduni. In chiusura di testo l’appendice su Tito Livio, “Ab urbe condida”, Legio Linteata Samnitotum, Il “Ver Sacrum” a Roma e Pensieri Pitagorici.































