di Tonino Atella

Sono gli “angeli custodi”, le “sentinelle” di Venafro e la gente del posto ne è soddisfatta e fiera, oltre che felicissima per la loro più che confortante, graditissima e bella presenza. Il riferimento è per i due magnifici simboli della Cristianità, le Croci metalliche che svettano magnificamente in cima ai Monti Santa Croce (o Cerino) e Corno, alture di oltre 700 mlm che chiudono a nord/ovest l’abitato venafrano, di fatto proteggendolo. Di sera, opportunamente illuminate con appositi sistemi installati su Santa Croce dagli “Amici di Santa Croce” e su M. Corno da giovani motorizzati della zona, vengono rischiarate magnificamente ed il colpo d’occhio che se ne ricava dalla pianura venafrana è unico e particolare. Splendono chiarissime e ad ammirarle dal basso compiaciuti sono sia i venafrani che i tanti forestieri in transito per la piana dell’estremo Molise occidentale. Un colpo d’occhio particolare ed assai suggestivo, specie nelle sere e nelle limpide notti d’estate quando è possibile ammirare le stelle in cielo e contemporaneamente le due magnifiche Croci illuminate a giorno sulle alture venafrane, quali autentiche “sentinelle”, “angeli custodi” di persone, territorio ed ambiente.

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