Eccola, puntuale e ad onor del vero precisa ed inequivocabile data la sua fondatezza, l’ennesima denuncia del venafrano comune in fatto di vita cittadina all’insegna del “fai come credi, come vuoi e come ti pare”, mancando controlli di sorta. Ma diamo senz’altro spazio al lettore che scrive e segnala con foto quanto segue : “Venafro, “paese di Pulcinella”, nel senso del disordine e dell’approssimazione, ovviamente con tutto il dovuto rispetto per l’intramontabile e bellissima maschera del recente passato campano !”.

“Niente controlli, -prosegue il lettore che osserva e chiaramente non condivide quanto vede- auto fuori dagli stalli di sosta, marciapiedi e carreggiate stradali occupati dai tavolini di attività commerciali private e strisce pedonali sbarrate da moto ed altro, come le foto allegate mostrano. Impera cioè a Venafro il parcheggio selvaggio,tanto l’autorità e le regole civili sono per questa città solo un vecchio ricordo !”. Cosa suggerisce perché le cose migliorino ? “Preliminarmente maggior senso civico da parte di tutti e continuativo rispetto per il prossimo -conclude il nostro- ma anche controlli precisi dalle autorità preposte. Mancando tali essenziali componenti, ovvio il prevalere del caos, del disordine e dell’insoddisfazione di tanti !”.






























